Litografia a colori su carta Vellum di alta qualità, 56 x 76 cm (composizione);
Edizione limitata, numerata a matita dall’artista 15/250 in basso a sinistra;
Firmata dall’artista a matita in basso a sinistra, timbro a secco con il monogramma dell’artista stesso — Francis de Lassus Saint-Geniès (tampon d’artiste / timbre à sec de l’artiste) in basso a sinistra;
Editore: G. Monnet & G. Petrie Éditeurs (Parigi) in collaborazione con la galleria parigina Vision Nouvelle, realizzazione: Atelier Jobin Paris (preparazione tecnica delle pietre/lastre litografiche e stampa dell’opera su macchina piana su carta Arches).
Francis de Lassus Saint-Geniès creava nello spirito del surrealismo romantico e del fantastico.
Saint-Geniès è stato uno di quei maestri francesi dell’arte grafica e della pittura fantastica che hanno aperto la strada al realismo magico contemporaneo e commerciale. Gli artisti polacchi odierni di questa cerchia svilupperanno gli stessi temi, aggiungendo solo più elementi di orologeria, steampunk o città architettoniche. Francis de Lassus Saint-Geniès ha gettato le basi di questa corrente molto prima che il realismo magico polacco vivesse il suo boom negli anni ’90 e dopo il 2000. La sua opera ruotava attorno alla femminilità mitologica, al mistero e alla metamorfosi: molto spesso raffigurava donne ibride, sfingi, sirene o figure fuse con le rocce e l’architettura. Pittori come Tomasz Sętowski, Jarosław Jaśnikowski o Rafał Olbiński attingevano a piene mani dal patrimonio del surrealismo e del fantasy del XX secolo – tra cui proprio le opere di Saint-Geniès.
Ecco i collegamenti diretti e gli elementi distintivi di questo stile, che Lassus Saint-Geniès aveva già sviluppato negli anni ’70 e che sono diventati il segno distintivo di Sętowski e della sua generazione:
Donna-Scultura / Ibrido: la fusione tra un volto femminile idealizzato e bello con l’architettura, la pietra spaccata, le ali o l’armatura costituisce il fondamento assoluto di entrambi gli artisti. Tecnica illusionistica: sia Saint-Geniès che Sętowski puntano su una tecnica perfetta, quasi accademica – transizioni tonali uniformi, chiaroscuro realistico e resa magistrale della texture della pietra spaccata o del metallo. Sfondi fiabeschi e mitologici: i motivi della prigionia, delle catene, delle maschere, delle sfingi e il tema del «congelamento nel tempo» creano un’atmosfera onirica e fiabesca per un pubblico adulto.
Saint-Geniès è riconosciuto a livello mondiale; ha esposto regolarmente le sue opere in rinomate gallerie di Parigi (tra cui prestigiosi saloni d’arte), nonché negli Stati Uniti, in Svizzera, in Giappone e in Germania. Le sue opere sono entrate rapidamente a far parte di importanti collezioni d’arte private in Europa e in Nord America.