"Blanchfleur" è una delle illustrazioni di Salvador Dalí per la serie Le Décameron, un'interpretazione dell'opera classica di Giovanni Boccaccio del XIV secolo. Con il suo caratteristico tocco surrealista, l'artista combina l'erotismo con la stilizzazione mitologica e il simbolismo psicologico.
La composizione raffigura donne nude, una che si pettina, un'altra che sta in piedi con grazia e una terza accovacciata accanto alle sue gambe - la scena è rappresentata con un tocco di teatralità e ambiguità. Le linee sono sottili e precise, sono presenti leggeri tocchi di colore (verde e rosa) e la firma dell'artista è fatta a mano, a matita.
"Non so chi possa essere stato, se non tu, a portarmi qui. Mi hai infiammato il cuore, toscano affettivo".
"I due entrarono nudi nel bagno, insieme a due schiave. Lì la Signora, non permettendo a nessun altro di toccarla, si lavò accuratamente con sapone profumato e chiodi di garofano, e poi le schiave portarono lenzuola profumate di rose".
"A Salabet sembrava di essere in paradiso, guardando la Signora, che era indubbiamente molto bella. Ogni ora senza di lei gli sembrava un secolo".
"Su ordine della Signora, gli schiavi lasciarono la candela accesa nella stanza e uscirono. Rimasero soli, baciandosi a lungo e parlando con grande piacere. Salabet era convinto che lei fosse tutta per lui".
Salvador Dalí - uno dei più importanti rappresentanti del Surrealismo, nato nel 1904 a Figueres (Catalogna) e morto lì nel 1989. Un artista estremamente versatile: pittore, grafico, scrittore, scenografo ed eccentrico, che ottenne fama mondiale grazie alla sua personalità originale e alla sua immaginazione. Divenne famoso per i suoi quadri pieni di simboli onirici, dipinti con precisione e dettagli iperrealistici. Accanto alla pittura, ha prodotto un ricco corpus di opere grafiche: ha illustrato, tra l'altro, la Bibbia, la Divina Commedia di Dante, il Faust di Goethe e il Decamerone di Boccaccio. Oggi le sue opere si trovano nei più importanti musei del mondo, tra cui il MoMA di New York, il Reina Sofía di Madrid e il Teatro-Museo Dalí di Figueres.



