L'uso polacco degli elmetti tedeschi del Terzo Reich.
Durante l’occupazione tedesca, i soldati delle unità forestali dello Stato Polacco Clandestino utilizzavano qualsiasi elmetto a loro disposizione, compresi quelli modello 31 rimasti dalla Campagna di settembre, nonché di un’ampia gamma di elmetti tedeschi catturati durante le operazioni di combattimento ai soldati nemici. Questi trofei venivano modificati in vari modi, sottoponendoli a diversi interventi volti alla loro «polonizzazione». A tal fine, sui caschi tedeschi venivano applicate le aquile militari polacche, venivano dipinti i simboli e i colori nazionali polacchi. Gli elmetti tedeschi polonizzati sono diventati uno dei simboli delle eroiche battaglie degli insorti di Varsavia. A partire dal 1944, man mano che l’Armata Rossa e le unità dell’AWP occupavano nuovi territori polacchi, ebbe inizio la ricostruzione delle strutture statali polacche, controllata dai sovietici. Nei territori man mano conquistati venivano create le strutture della Milizia Civica (MO), venivano costituite le unità armate del Servizio di Protezione Ferroviaria (SOK) e delle guardie industriali, mentre le unità dei Vigili del Fuoco venivano nuovamente dotate di uniformi. Tutte queste formazioni, a partire dal 1944, utilizzavano elmetti tedeschi modificati in vari modi, che nel dopoguerra furono gradualmente sostituiti da quelli polacchi. Gli elmetti tedeschi “polonizzati” costituiscono oggi una testimonianza storica molto interessante delle lotte partigiane e insurrezionali durante la guerra, del ripristino delle strutture polacche sotto il controllo sovietico, avviato nella fase finale del conflitto, e del difficile periodo della ricostruzione postbellica. Molti di essi furono ridipinti in quel periodo, singolarmente (o in piccole serie), il che li rende oggetti da collezione molto interessanti e spesso assolutamente unici.
L’esemplare offerto è un elmetto tedesco di tipo “Gladiator” destinato alla difesa antiaerea (Luftschutz). Si tratta di una variante in un unico pezzo, raramente documentata. L’elmetto è stato sottoposto a una “polonizzazione” che consiste nella verniciatura, sul lato della calotta, di uno scudo con i colori nazionali polacchi. Sul lato interno della calotta è visibile la sigla: “RL 239/2”. Dimensioni: 16,3 x 30,7 x 25,8 cm. Lo stato di conservazione dell’oggetto è illustrato nelle foto allegate.