olio/film di celluloide
Dimensioni: 185 x 130 cm
firmato e iscritto a sinistra: "WARSZAWA E. Markowski" e datato a sinistra: "21 ottobre 1988 [illeggibile]".
Esposto
Eugeniusz Markowski - pittura, disegno, Galerie Dorota Kabiesz, Berlino, 15.11-30.12.1991
Biografia
Pittore, grafico, scenografo. Nel 1938 si diploma all'Accademia di Belle Arti di Varsavia nell'atelier del professor T. Pruszkowski. Per molti anni lavora come giornalista e diplomatico, tra l'altro in Canada e in Italia. È in Italia che ha avuto l'opportunità di conoscere le opere dei classici del Rinascimento e dei futuristi italiani. È lì che entra in contatto con il gruppo della Libera Associazione Arti Figurative, con cui espone le sue opere in molte occasioni. Rientra in Polonia nel 1955. Dal 1969 è stato insegnante presso la sua università. Appartiene alla corrente della nuova figurazione. Il protagonista dei suoi dipinti è un uomo sottoposto alla pressione delle emozioni negative, un uomo deforme - un mostro, per metà buffo e per metà tragico. La ricca tessitura dei suoi dipinti e la loro espressione grottesca avvicinano la sua arte alla poetica dell'art brut e all'opera di J. Dubuffet. Nonostante ciò, nel lavoro di Markowski è presente una ricerca di armonia subliminale e sono visibili riferimenti all'antichità e al Rinascimento. Nel 1963 l'artista ha partecipato alla Biennale di San Paolo. È stato insignito del Premio di critica d'arte C. K. Norwid nel 1984 e del Premio dei collezionisti Dr. L. Siuda a Poznań nel 1998.





