Dimensioni: 46 x 61 cm
firmato, datato e descritto sul pannello: «S. Fijałkowski - Composizione, 1958 (?) A83»
sulla cornice è presente un'etichetta d'asta Agra-Art con la descrizione dell'opera e un'etichetta con la scritta «PIECZYŃSKI»
Provenienza
Galleria Piekary, Poznań
Agra-Art, 2005
collezione privata, Polonia
collezione privata, Varsavia
Esposto
«Fijałkowski/Gierowski. Visioni della pittura», Galleria d’Arte Statale, Sopot, 1-25 agosto 2002
Stanisław Fijałkowski, Museo Nazionale, Poznań, 1.04-30.06.2003
Stanisław Fijałkowski, Zachęta – Galleria Nazionale d’Arte, Varsavia, 15/07-24/08/2003
Bibliografia
Fijałkowski/Gierowski. Visioni della pittura, catalogo della mostra, Galleria d’Arte Nazionale, Sopot 2002, n. cat. 3, pp. 12-13 (ill.)
Stanisław Fijałkowski, catalogo della mostra, Museo Nazionale di Poznań, a cura di Małgorzata Waller, Poznań 2003, n. cat. 23, pp. 91 (fig.), 249 (indice)
Biografia
Ha studiato dal 1946 al 1951 presso l’Accademia di Belle Arti di Łódź (PWSSP). Nel periodo iniziale della sua carriera artistica si ispirava alle esperienze dell’impressionismo, mentre alla fine degli anni ’50 visse un periodo di fascino per l’informel. Le trasformazioni che avvengono nella sua pittura si concentrano principalmente su un graduale allontanamento dalla forma diretta, troppo letterale. Ha realizzato opere che utilizzano suggestioni «oggettuali» e si rifanno, ad esempio, all’iconografia cristiana, cicli di composizioni astratte (ad es. «Gole», «Variazioni sul tema del numero quattro», «Studi talmudici») o che attingono alle esperienze personali dell’autore («Autostrade»). L’artista ha rappresentato la Polonia alla Biennale di San Paolo (1969) e alla Biennale di Venezia (1972). Nel 1977 gli è stato conferito il Premio della Critica d’Arte intitolato a Cyprian Kamil Norwid, mentre nel 1990 è stato insignito del prestigioso Premio Jan Cybis





