Bronzo, verniciato a freddo, firmato.
Altezza: 21 cm
Wacław Bernard Szczeblewski (Pelplin 1888 - 1965 Gdynia) - pittore e scultore polacco. Fin dalla più tenera età Wacław dimostrò doti per il disegno, «scarabocchiando» e abbozzando continuamente. Il talento fuori dal comune del ragazzo attirò l’attenzione dei docenti del Collegium Marianum di Pelplin. È grazie a loro, a Stefan Lewicki (pittore di Bobowo, che aveva studiato a Roma) e al sostegno economico del vescovo Augustyn Rosentreter, Szczeblewski, dopo aver completato il liceo nel 1908, poté iniziare gli studi all’Accademia Reale di Belle Arti di Dresda. Gli studi durarono a lungo, fino al 1918, a causa dell’interruzione dovuta alla prima guerra mondiale; Wacław frequentò il corso inferiore di pittura con i professori Wehle e Stert, quello intermedio con il prof. Schindler e il prof. Muller nel 1908, quello superiore con il prof. Bantzer e il corso di perfezionamento accademico con il prof. Kuhl (1913-1915) e il prof. Hofmann (1915-1917). In seguito intraprese viaggi a Parigi, Londra, Vienna, Lipsia, Copenaghen e Monaco di Baviera per approfondire le sue conoscenze artistiche, esponeva le sue opere anche nei padiglioni accademici di queste città. Partecipò a numerose mostre; nel 1919 ricevette il premio dell’Accademia di Dresda e nel 1927 un riconoscimento alla mostra di Londra. Durante l’occupazione fu impegnato nelle attività clandestine delle «File Grigie». Dal 1933 organizzò la Scuola d’Arte di Gdynia, di cui in seguito divenne direttore.



