La prima moneta del Ghetto di Łódź, messa in circolazione l’8 dicembre 1942, secondo il disegno approvato in ottobre da Hans Biebow.
Secondo tipo, di dimensioni ridotte rispetto al primo.
Bella moneta, fresca di zecca, con valutazione AU58 da parte di NGC.
Esemplare selezionato con il punteggio più alto nel registro PCGS.
Esemplare molto raro, in condizioni di conservazione pari al nuovo, unico nel suo genere. Considerata la lega con cui è stata coniata, si tratta di una moneta di altissima qualità. Dettagli eccellenti e, cosa importante, superficie sana e naturale.
Nel 1942 fu deciso di emettere le prime monete. Nel Metalabteilung I, dal 14 al 24 giugno, furono coniate le prime monete da 10 fenig progettate da Tiefenbach. Coniate in una lega di alluminio e magnesio, dovevano essere immesse sul mercato in 700.000 esemplari. A queste avrebbero dovuto affiancarsi 400.000 monete da cinque fenig, la cui produzione avrebbe dovuto iniziare subito dopo il completamento dei lavori sulla moneta di taglio maggiore e per le quali gli stampi erano già disponibili. Tuttavia, ciò non avvenne mai.
La coniazione delle monete da 10 fenig fu interrotta quando, il 24 giugno, Rumkowski ricevette una lettera da Biebow contenente una valutazione molto critica degli esemplari coniati da 10 fenig ricevuti otto giorni prima. Le principali critiche di Biebow riguardavano le dimensioni della moneta del ghetto, identiche a quelle della moneta del Reich, nonché la somiglianza del numero 10 sul rovescio. Ritenne inaccettabile l’unione della stella di David con le foglie di quercia tedesche sul rovescio, nonché le spighe intrecciate nella stella di David sul dritto. La lettera di Biebow si concludeva con la richiesta di inviargli i disegni delle monete prima della loro produzione, al fine di evitare inutili lavori. Rumkowski inviò quindi, nel mese di luglio o agosto, un altro progetto, questa volta realizzato dall’incisore di Łódź Mordechaj Glezer. Anche questo progetto fu respinto da Biebow. In una lettera del 21 agosto, Biebow sottolinea che il disegno era troppo complesso e che lo stemma degli ebrei non poteva figurare su una moneta del ghetto.
Solo il 13 ottobre Biebow accettò un altro dei progetti inviati. La produzione della nuova moneta da 10 fenig, di dimensioni più ridotte, avrebbe dovuto iniziare l’8 dicembre 1942; già il primo giorno ne sarebbero state coniate 100.000, per un tiraggio complessivo di un milione di pezzi. L’introduzione di questa moneta avrebbe comportato il ritiro dalla circolazione delle ricevute da 10 fenig emesse, tra l’altro, dalle poste.
Purtroppo, poche monete da 10 fenig sono giunte fino ai giorni nostri. Le ragioni erano molteplici, ma una delle principali era l’elevata infiammabilità della lega di magnesio con cui erano realizzate. Di conseguenza, verso la fine della guerra venivano semplicemente utilizzate come legna da ardere.



