Dimensioni: 27,5 x 36,5 cm
firmato in basso a destra: «J. Zucker»
Bibliografia
Jakub Zucker, testo di Joanna Tarnawska, Varsavia 2011, p. 174 (ill.)
Biografia
All’età di 13 anni fuggì in Palestina. Dopo il 1913 frequentò la Scuola di Belle Arti Bezalel. Nel 1925 si stabilì a Parigi, dove studiò all’Académie Julian e all’Académie Colarossi. Dal 1927 espose le sue opere al Salon d’Automne e al Salon des Tuileries. Dopo la seconda guerra mondiale si trasferì a New York. Dipingeva scene di genere, anche legate al folklore ebraico, paesaggi, ritratti e nature morte. La pittura di Jakub Zucker è caratterizzata da macchie di colore a impasto, applicate in modo espressivo, e da una tavolozza vivace. Il credo artistico dell’autore è espresso al meglio dalle sue stesse parole: «Non dipingo per denaro, né per senso del dovere, né per avere successo e ottenere fama. Dipingo per la gloria di Dio, in segno di gratitudine per tutte le grazie che mi ha concesso. Dipingo per me stesso, perché l’arte è la via più sicura verso la libertà, una fuga dai problemi della vita».





