Dimensioni: 100 x 132 cm
Firmato: p. d.: Batowski / Lviv / 191... [illeggibile].
Provenienza
Varsavia, collezione privata
Sebbene Stanisław Batowski-Kaczor sia passato alla storia soprattutto come artista di battaglie e autore di scene storiche, egli possedeva anche un secondo volto pittorico estremamente intimo. Si trattava del paesaggio, un genere che per l'artista divenne uno spazio di libertà, solarità e pura gioia di creare.
Il "Paesaggio del Mar Nero" presentato, di una scala monumentale raramente vista nelle opere paesaggistiche di Batowski, è una testimonianza matura delle sue peregrinazioni artistiche. Nel 1900, dopo anni di viaggi - da Parigi, Italia, Spagna e Marocco all'assolata Crimea - tornò a Leopoli, portando con sé uno straordinario capitale di ricordi. Il dipinto proposto è una sublimazione pittorica di queste esperienze. Non si tratta di una tipica "cartolina" dal sud, ma piuttosto di una profonda sintesi della luce locale, sviluppata nell'intimità dello studio di Lviv.
Qui l'artista utilizza con straordinaria libertà una tavolozza di colori vividi e succosi, basati su ocra, verdi e blu. La composizione pittorica è immersa in una luce solare. Il bianco delle pareti, in contrasto con il blu saturo dell'acqua e del cielo, diventa il pretesto per un virtuoso gioco di luci. Le pennellate ampie e decise conferiscono alla tela un respiro e un dinamismo quasi impressionistico. È un'opera in cui l'artista - collezionista di impressioni - ritorna con tenerezza e maestria ai paesaggi che hanno formato la sua sensibilità cromatica, facendone un inno di lode al sole e alla bellezza della natura meridionale.





