tecnica personale, 90x90 cm
Per l'opera sono stati utilizzati i seguenti materiali: ambra naturale del Baltico - età circa 40 milioni di anni, particelle di guscio di noce, perle di vetro.
Doppia cornice con passe partout in lino.
Monika Błaszkowska, nata nel 1980, architetto, artista e designer, è stata premiata in numerose mostre internazionali per le sue opere con la tecnica del collage 3D.
Riconosciuta dalla Commissione Europea per la Cultura e le Arti a La Bienalle di Architettura e Arte di Venezia nel 2018, con una menzione speciale alla mostra. Le opere dell'artista esposte appartenevano al campo del design: una lampada d'ambra, un tavolo in resina e un'installazione illuminata.
Per il suo pannello interattivo "Irreverible Impact", ha ricevuto una menzione speciale a Dubai nel 2019, nell'ambito della mostra di arte e design: The Design, Dine & Make a Difference, People's Choice Award. L'opera evidenziava un cambiamento nel codice genetico del baco da seta del gelso, derivante dalla cattività multigenerazionale di questo insetto addomesticato.
Artyska detiene 4 brevetti nel campo dei materiali da costruzione ecologici e ha inventato tavole per mobili fatte di: gusci di noce NØD, una tavola fatta di bottiglie PET macinate - PLASTRYKO, terrazzo di sughero naturale e NEW MARMUR - una tavola fatta di abiti riciclati.
Distinzione in duo con Tomasz Kargul alla SELEZIONE AMBERIF 2023, a Danzica, Polonia, per la collezione di gioielli con ambra e la lastra ecologica PLASTRYKO.
La collezione richiama l'attenzione sull'ecologia, accostando la plastica riciclata all'ambra del Baltico e ai metalli preziosi - aprendo le giovani generazioni al tema della tutela ambientale.
Candidato al premio RoGUILTLESSPLASTIC Milano 2023, il progetto internazionale coinvolge una comunità di designer e maker per dare nuova vita ai rifiuti di plastica e a tutti gli altri tipi di rifiuti, esplorandone le infinite possibilità di trasformazione. Tavolo nominato con gusci di noce " NØD - non si è mai troppo piccoli per fare la differenza".
L'artista utilizza nel suo lavoro una serie di minerali, ambra proveniente da tutto il mondo, fossili e scheletri di animali. Si interessa di geologia, biologia, genetica e delle origini del cosmo. Ogni anno amplia la sua collezione di curiosità con nuovi e insoliti reperti, il tutto per testimoniare che la Natura è il primo progettista. Nelle sue opere apre anche un dibattito sulla sua tutela e cerca di ispirare con i suoi lavori e le sue ricerche una nuova qualità del riciclo, trasformando i rifiuti inutili in opere d'arte.
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