Barolo, Piemonte
Commento
Giuseppe Rinaldi è una figura leggendaria delle Langhe. I suoi vini non solo sono annoverati tra i più alti circoli della regione, ma ne sono la pietra miliare. Rappresentano lo stile più classico dei Barolo: intensi, austeri, con un grande potenziale di invecchiamento e non soggetti in alcun modo alle tendenze contemporanee. Sono intellettualmente impegnativi, ma ripagano splendidamente lo sforzo.
Come molti tradizionalisti, Giuseppe Rinaldi ha assemblato uve provenienti da vigneti diversi per migliorare l'equilibrio e la complessità dei vini.
Il Barolo Brunate (etichettato come Brunate-Coste fino al 2009 compreso) è il vino più importante della gamma. È apparso per la prima volta sul mercato nel 1993. Viene prodotto in quantità estremamente limitate, appena qualche centinaio di casse all'anno. L'annata 2010 è al tempo stesso sottile e potente. Un bouquet classico e sfumato basato su ciliegie, buccia d'arancia, fiori secchi, erbe aromatiche e una nota affumicata distintiva (violette, cuoio, tabacco).
100 punti da Antonio Galloni.



