Litografia a colori su carta Velin Arches, 47 x 38 cm (dimensioni interne del passe-partout), dimensioni con passe-partout 67 x 58 cm, firmata e datata sulla lastra “Picasso 26.1.58.”, la scritta «Bon à tirer» (Pronto per la stampa) e un facsimile della firma di Picasso.
La litografia con la scritta «Bon à tirer» è presente nel Catalogo Raisonné «Picasso Lithographe», curato da André Sauret e stampato dalla leggendaria tipografia parigina Mourlot Frères.
La litografia qui presentata è un raro esemplare documentario della prestigiosa edizione di André Sauret, realizzata nel famoso atelier Mourlot Frères a Parigi. Si tratta di un facsimile della storica stampa “Bon à tirer”, che racchiude in sé la testimonianza autentica del momento in cui Pablo Picasso approvò la sua visione del “Vecchio Giullare” per la stampa.
L’opera del 1958 (realizzata quando Picasso aveva 77 anni) è un omaggio alla gioia di creare. I punti colorati sullo sfondo, che ricordano i coriandoli, e il tratto leggero, quasi calligrafico, mostrano un artista che, dopo anni di lotta (la fase del Minotauro), ha ritrovato in sé la serenità e la distacco del «vecchio maestro-buffone». Se il Minotauro era l’incarnazione della forza e dell’istinto di Picasso, il Giullare ne era lo specchio spirituale. Nella tradizione pittorica, il giullare è l’unica persona a corte che può dire la verità dritto negli occhi al re, nascondendola dietro la maschera dello scherzo. Picasso vedeva in questo il proprio ruolo: quello di un osservatore che sta ai margini della società, ma la vede più chiaramente di chiunque altro.
L’opera del 1958 (realizzata quando Picasso aveva 77 anni) è un omaggio alla gioia di creare. I punti colorati sullo sfondo, che ricordano i coriandoli, e il tratto leggero, quasi calligrafico, mostrano un artista che, dopo anni di lotta (la fase del Minotauro), ha ritrovato in sé la serenità e la distanza del «vecchio maestro-burlone».
La cornice visibile nelle immagini è puramente illustrativa e non costituisce un’offerta commerciale.