Uno splendido dipinto a olio su rame del XVII secolo, opera di un maestro fiammingo di grande maestria, che raffigura il profondo momento spirituale di San Francesco d’Assisi in estasi. Il santo è ritratto con notevole profondità emotiva, mentre la sua figura svenuta viene teneramente sorretta da un angelo celeste.
La scena è ambientata su uno sfondo drammatico e scuro che mette in risalto i luminosi toni della carnagione e le intricate trame del saio del santo. I simboli tradizionali della devozione e della penitenza — un teschio, un libro sacro aperto e un crocifisso — sono meticolosamente rappresentati in primo piano, come è caratteristico dell’estetica della Controriforma.
Dipinto su una lastra di rame, un supporto apprezzato dai maestri fiamminghi per la sua capacità di sostenere una pennellata ultra-fine e di mantenere la brillantezza dei pigmenti nel corso dei secoli senza le screpolature tipiche del legno o della tela. Olio su rame, 35 x 44 cm
La squisita gestione della luce e la precisione anatomica delle mani e delle espressioni facciali indicano un maestro attivo nella cerchia delle grandi scuole di Anversa. Quest’opera è una testimonianza della raffinata tradizione della “pittura da gabinetto”, in cui le opere di piccole dimensioni su rame erano considerate tra gli oggetti più prestigiosi nella Kunstkammer di un collezionista del XVII secolo.