Maestro fiorentino, prima metà del XVI secolo. Santa Caterina da Siena tra San Sebastiano e un santo soldato (San Demetrio?). In questa composizione, Santa Caterina da Siena è raffigurata all’interno di una cornice in pietra dipinta, che ricorda un quadro nel quadro. Appare come una figura a mezzo busto voltata verso sinistra, con il volto quasi di profilo su uno sfondo nero. Avvolta in un velo bianco, la santa regge un giglio e guarda pensierosa un libro: questi sono i suoi attributi distintivi. L’approccio stilistico conferisce alla rappresentazione un’estetica arcaica. L’immagine di Santa Caterina è collocata all’interno di un contesto architettonico, incorniciata da due nicchie adornate con archi a tutto sesto sostenuti da pilastri. Davanti a queste nicchie sono raffigurati due santi rappresentati come statue realistiche. A sinistra, San Sebastiano è raffigurato nudo, con le frecce strette in mano, mentre a destra è ritratto un santo soldato, probabilmente San Demetrio. Le nicchie sono circondate da ulteriori cornici in pietra, che suggeriscono un frammento di un contesto più ampio, evocando l’impressione di un progetto per una decorazione murale dipinta di dimensioni maggiori. Olio su tavola, 29,5 × 47,5 cm