31 x 25 cm - olio su pannello di fibra
firmato in basso a sinistra: M Vrbová
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Miloslava Vrbová-Štefková (Zinkau / Žinkovy, Repubblica Ceca, 1909 – Freudenstadt, 1991) - pittrice ceca; dopo aver completato le scuole medie a Plzeň, dal 1932 al 1938 studiò all’Accademia di Belle Arti di Praga, come allieva di Max Švabynský. Negli anni 1937-1938 soggiornò a Parigi, dove proseguì la sua formazione all’Académie des Beaux-Arts sotto la guida del prof. Franciszek Kupka. Al suo ritorno in patria, nel 1940 tenne la sua prima mostra a Brno. Dal 1942 visse a Praga; nello stesso anno espose qui le sue opere in una mostra personale intitolata «Parigi».
Nel dopoguerra dipinse principalmente quadri dedicati alla danza e al balletto classico. Traeva ispirazione dalla scuola di balletto di Praga e dalle sale di prova del Teatro Nazionale di Praga. Nel 1951 espose l’intera serie di dipinti «Il lago dei cigni», che ancora oggi adorna le sale del teatro praghese. Nel periodo 1952-1962 tenne numerose mostre e esposizioni personali nel Paese, tra l’altro a Praga, Karlovy Vary, Mariánské Lázně e Plzeň. Dal 1964 visse in Germania ed espose con successo a Monaco di Baviera, Colonia, Stoccarda, ma anche a Vienna, Salisburgo, Lucerna e Zurigo. Nel 1969 aprì una propria galleria a Obersdorf e tenne una mostra a Barcellona e a Montreal.
Era una ritrattista molto apprezzata; negli anni Settanta si recò negli Stati Uniti per dipingere i ritratti della famiglia del presidente Ronald Reagan. Oltre alle sue amate ballerine, alle scene di balletto e ai ritratti, dipingeva anche paesaggi e motivi urbani di Praga, scene religiose (la Crocifissione nella chiesa di Žinkov), nature morte e fiori. Nei suoi dipinti si nota il fascino per l’arte di E. Degas e le ispirazioni tratte dalla pittura dei postimpressionisti francesi.