Dimensioni: 23 x 18 cm (dimensioni interne del passe-partout)
firmato dall’autore in basso: «1912 | KOMAPAT | PARADAROK | DENIPKRAKOWKSIMIASTOKOMI»
Biografia
Nikifor – legato a Krynica, di origine lemka, autodidatta, semianalfabeta, pittore dilettante, uno dei più illustri esponenti dell’«arte naif». Le informazioni sulle origini e sulla giovinezza dell’artista sono scarse e incerte. Ricordato come parte integrante, «da sempre», del folklore di Krynica. Non aveva alcuna istruzione; la sua disabilità mentale e fisica gli rendeva difficile il contatto con l’ambiente circostante. La pittura era per lui il collegamento con il mondo esterno. I suoi disegni nascevano su piccoli formati di carta di recupero, cartoncini, imballaggi, fogli di quaderno – talvolta scritti su un solo lato. Disegnava a matita e a pastello e dipingeva ad acquerello il mondo che lo circondava, arricchito dalla sua fantasia personale e dalle sue esperienze. Dipingeva soprattutto paesaggi architettonici di cittadine difficili da riconoscere, caratterizzati da elementi distintivi quali i campanili o i municipi. Era affascinato dalle stazioni ferroviarie, dai viadotti e dai treni; realizzava anche ritratti e scene religiose. Spesso firmava le sue opere con parole incomprensibili o solo parzialmente leggibili, scritte goffamente in maiuscolo. Il soggetto da lui raffigurato era delineato da contorni decisi, che riempiva con macchie di colore. Già prima della guerra, Jerzy Wolff aveva notato l’unicità e la freschezza della pittura di Nikifor. Nel 1947 fu “riscoperto”, ottenendo fama, riconoscimento e ricchezza.





