Acquerello e carboncino su carta, 1953.
Firmato e datato in ebraico, risalente al periodo di permanenza dell'artista in Israele.
Dimensioni: in st p-p: 35 x 48 cm. 53 x 67 cm (con cornice)
Provenienza: Collezione privata Tel Aviv, Israele.
Certificato di autenticità.
Judyta Sobel (1924, Leopoli - 2012, New York) è stata una pittrice polacco-americana di origine ebraica, associata all'Espressionismo. Ha studiato arte presso la Scuola Superiore Statale di Belle Arti di Łódź, dove ha studiato sotto la guida di eminenti artisti come Władysław Strzemiński e Stefan Wegner, diplomandosi nel 1950. Già nel 1948 partecipa alla prestigiosa Prima Mostra d'Arte Moderna di Cracovia. Dopo gli studi, si reca in Israele con una borsa di studio e poi si stabilisce definitivamente a New York.
Le opere di Sobel sono state esposte in città come Łódź, Breslavia, Cracovia, Parigi, Tel Aviv, Haifa e New York. Nel 1956 vince il primo premio in una mostra alla Galleria Saks di Parigi, che consolida la sua posizione sulla scena artistica internazionale. Oscillando tra figurazione e deformazione, i suoi dipinti si distinguono per la ricchezza del colore e per le intense esplorazioni espressioniste. I dipinti di Sobel rivelano una sottile sensibilità per la vita quotidiana e sono molto apprezzati da critici e storici dell'arte. Le opere dell'artista si trovano in numerose collezioni private e musei di tutto il mondo.



