Friedrich Iwan (1889 Kamienna Góra - 1967 Wangen) "Cappella nei Monti dei Giganti" , acquatinta di 9,5 x 13 cm, su carta, firmata a matita sotto l'impronta in basso a destra. Condizioni: scolorimento della carta ai margini. Sul retro, un foglietto con una nota sull’autore e un timbro che attesta l’acquisto presso il Salone d’Arte della Slesia a Breslavia.
Friedrich Iwan studiò alla Scuola di Belle Arti di Breslavia negli anni 1903-08. Proseguì gli studi negli anni 1910-14 all’Accademia di Belle Arti di Berlino-Charlottenburg. Lì, sotto la guida di Hans Meyer, apprese le tecniche grafiche e si dedicò alla grafica. Iniziò inoltre una collaborazione con la tipografia di W. Braun a Potsdam. Combatté per quattro anni durante la Prima Guerra Mondiale. Nel 1921 si stabilì con la moglie a Wilcza Poręba, a Karpacz. Nel 1924 acquistò una casa a Jelenia Góra, dove visse fino all’espulsione nel 1946. Sviluppò autonomamente un metodo per la realizzazione di acquaforte a colori stampate da un’unica lastra. Realizzava paesaggi, principalmente dei Monti dei Giganti. Le sue opere grafiche erano molto popolari e venivano riprodotte sotto forma di cartoline, ad esempio nelle serie (Farbige Radierungen aus dem Riesengebirge von Friedrich Iwan, edite da Max Leipelt a Cieplice). Iwan fu anche autore di numerose stampe occasionali e commemorative. L’artista era un turista e un appassionato sciatore. Trascorreva i mesi invernali in escursioni con lo zaino, nel quale portava sempre l’attrezzatura da pittura. Era noto soprattutto per i suoi paesaggi invernali.



