Un’emissione rara, se non addirittura una delle più rare, di banconote polacche.
La rarità delle banconote del Regno di Polonia è dovuta a diversi fattori. Innanzitutto, il periodo relativamente tranquillo in cui sono rimaste in circolazione: nessun cambiamento di regime, nessun fallimento dell’emittente né inflazione. In secondo luogo, la loro piena convertibilità in moneta metallica, ovvero in monete d’argento e d’oro. In terzo luogo, il naturale ritiro dalla circolazione e il lungo periodo concesso per la loro sostituzione presso gli sportelli bancari. I rubli d’argento dell’emissione del 1858 furono ritirati dalla circolazione solo dopo 16 anni, nel 1874, lasciando ancora un anno di tempo per la loro sostituzione presso gli sportelli della Banca.
L’ultima serie a due cifre (99).
In basso le firme: del presidente della Banca Benedykt Niepokoyczycki e del direttore Stanisław Englert.





