[LA PRIMA RIVISTA GIURIDICA POLACCA]
THEMIS POLSKA. RIVISTA DEDICATA ALLA SCIENZA E ALLA PRATICA DEL DIRITTO
vol. 3-4 [in 1 volume]
Varsavia, presso la Tipografia di A. Gałęzowski e Compagni, 1828, pag. 266; 265, [5]; formato 12 × 18,5 cm.
THEMIS POLSKA fu una delle prime riviste polacche dedicate sistematicamente alle questioni di giurisprudenza. La rivista nacque in un periodo di intenso sviluppo delle scienze giuridiche nel Regno di Polonia, quando si stavano formando i moderni ambienti accademici e giuridici polacchi. Vi pubblicavano professori di diritto, giudici, funzionari e ricercatori che si occupavano di teoria e pratica del diritto. Di particolare importanza erano i testi riguardanti l’interpretazione delle leggi vigenti, la storia del diritto, il diritto civile e commerciale.
Il cofondatore della rivista, Antoni Heylman (1796–1877), era un giurista, storico del diritto e professore all’Università di Varsavia. Si occupava principalmente di storia del sistema politico e del diritto polacco, oltre che di attività didattica. Romuald Hube (1803–1890) fu uno dei più illustri giuristi polacchi del XIX secolo, professore di diritto, esperto di diritto penale e di storia della legislazione. Wacław Aleksander Maciejowski (1792–1883) fu uno storico del diritto, autore di numerose opere sulla storia della legislazione polacca ed europea. La loro attività ebbe un’influenza significativa sullo sviluppo della dottrina giuridica polacca nel XIX secolo.
I volumi 3-4 contengono saggi e materiali relativi al diritto civile, al diritto commerciale e alla letteratura giuridica. Gli articoli pubblicati comprendono analisi di istituzioni giuridiche, commenti alla prassi giudiziaria, riflessioni teoriche e recensioni di opere giuridiche. La rivista coniugava il carattere scientifico con una finalità pratica, rivolgendo i propri contenuti sia al mondo accademico che ai professionisti della giustizia.
Raro!
Rilegatura rigida in mezza tela d’epoca. Dorso con decorazioni dorate. Tagli delle pagine macchiati.
Condizioni: DB/scalfitture sulla rilegatura, bordi consumati, timbro sul frontespizio, macchie di ossidazione [foxing] in alcuni punti





