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Jean-Jacques Pradier (1790-1852) 'Safona' Grande figura in bronzo Neoclassico/Impero

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Descrizione del lotto

La scultura raffigura una figura femminile seduta, inquadrata in una posa calma e contemplativa. La figura poggia su un basso rialzo, con il busto leggermente inclinato e la testa rivolta verso il basso. Una mano è appoggiata con disinvoltura, mentre l'altra potrebbe sostenere un attributo o poggiare su un ginocchio, aumentando l'impressione di rêverie.


La figura è vestita con una lunga veste di stile antico, con morbide pieghe che scendono lungo il corpo e rivelano parzialmente le forme della figura. Il panneggio è sviluppato con grande finezza: le pieghe sono fluide, con delicate transizioni chiaroscurali. La silhouette è snella, proporzionata, con un modellato armonioso.


Il viso ha lineamenti delicati e classici e un'espressione tenue e malinconica. I capelli sono incorniciati da una pettinatura stilizzata ispirata all'arte antica. La superficie del bronzo è ricoperta da uno strato scuro e naturalmente patinato, con sfregamenti localizzati sulle parti più convesse. Firmato "PRADIER" sul bordo della seduta.
Bronzo
Dimensioni: 36 x 34,5 cm
Condizioni come da fotografie

Il motivo della Safona era particolarmente popolare nell'arte neoclassica, dove le figure antiche trasmettevano ideali di bellezza, armonia e profondità intellettuale. L'opera di Jean-Jacques Pradier si inserisce in questa tendenza, combinando la perfezione accademica delle forme con una sottile espressione emotiva.
Le sculture di questo tipo fanno riferimento diretto all'eredità dell'antica Grecia, interpretata attraverso la lente dell'estetica francese del XIX secolo. La figura di Safona, simbolo di poesia e sensibilità, non è rappresentata come un'eroina drammatica, ma come una figura contemplativa, concentrata e silenziosa.


Le opere attribuite a Pradier erano apprezzate dai collezionisti per l'alta qualità della fusione e la raffinatezza del modellato, oltre che per la capacità di combinare l'ispirazione classica con l'eleganza del periodo dell'Impero. La figura è un esempio di arte destinata a interni formali, che evidenzia le aspirazioni culturali del proprietario e il suo interesse per l'antichità.
Jean-Jacques Pradier nacque il 23 maggio 1790 a Ginevra e morì il 4 giugno 1852 a Bougival, vicino a Parigi. Fu uno dei più importanti scultori francesi della prima metà del XIX secolo, rappresentante della tendenza neoclassica con marcati elementi di realismo e sensualità. In giovane età si trasferì a Parigi, dove studiò all'École des Beaux-Arts sotto la guida di eminenti scultori, tra cui François-Frédéric Lemot e Pierre Cartellier. Nel 1813 vinse il prestigioso Prix de Rome, che gli permise di soggiornare a Roma per diversi anni (1814-1818). Lì studia l'arte antica e le opere del Rinascimento, che danno forma al suo stile classicista.
Al suo ritorno in Francia, si dedica intensamente all'attività artistica, esponendo regolarmente le sue opere ai Salon parigini. Si guadagna rapidamente l'ammirazione della critica e del pubblico, soprattutto con le sue sculture a tema mitologico e allegorico. Le sue opere sono caratterizzate da proporzioni armoniose, un eccellente sviluppo anatomico e una modellazione sottile e spesso sensuale delle figure femminili. Nel 1827 divenne professore di scultura all'École des Beaux-Arts di Parigi, il che confermò la sua alta considerazione nei circoli artistici. Eseguì anche numerose commissioni pubbliche, creando decorazioni scultoree per importanti edifici, tra cui l'Arco di Trionfo di Parigi e altri sviluppi architettonici dell'epoca.


Tra le sue opere più note vi sono rappresentazioni mitologiche come il "Satiro e la Baccante", "Frigia davanti all'Areopago" e numerose immagini di dee e ninfe. Era particolarmente famoso per i suoi nudi femminili, che combinavano l'ideale classico di bellezza con una rappresentazione più naturalistica ed emotiva del corpo. Pradier è stato un artista molto apprezzato sia dagli accademici che dai collezionisti privati. La sua opera costituisce un importante collegamento tra l'austero neoclassicismo e le tendenze più espressive del tardo XIX secolo.

Asta
Asta d'arte di antiquariato e artigianato di maggio
gavel
Data
30 Maggio 2026 CEST/Warsaw
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Prezzo base
1 990 EUR
Prezzo di vendita
nessuna offerta
Il lotto non è più disponibile
Visualizzazioni: 314 | Preferiti: 1
Asta

Mercari Polonia

Asta d'arte di antiquariato e artigianato di maggio
Data
30 Maggio 2026 CEST/Warsaw
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