Litografia a colori, carta Arches 89 x 62 cm
Firmata a matita in basso a destra; numerata a matita HP 31/100
Editore: Gilbert Hamon / Éditions d'Art de l'Estampe (Parigi)
Negli anni 1976–1979 l'editore parigino Gilbert Hamon realizzò con Dalí un progetto volto a trasporre le sue più importanti opere a olio di grande formato a tema sacro e mistico (come Il sacramento dell’Ultima Cena, Cristo di San Giovanni della Croce e proprio Corpus Hypercubus) in edizioni grafiche esclusive e rilievi tridimensionali.
Fu proprio questo editore a introdurre nella sua documentazione e sui fogli rigidi la sigla HP, che nel suo sistema di distribuzione (e nel rigoroso sistema di tassazione delle edizioni artistiche di lusso in Francia) era l’abbreviazione ufficiale di:
- Hors Presse (o Hors Production) – copie formalmente trattenute in tipografia come prove di stampa e di archivio per l’editore, che non facevano parte del volume commerciale principale (contrassegnato con numeri arabi o romani), ma che alla fine – con il consenso dell’editore – finivano sul mercato come rarità da galleria.
Parallelamente, la tiratura principale di queste opere era spesso distribuita negli Stati Uniti tramite la Center Art Galleries (Hawaii), con cui Hamon collaborava strettamente alle edizioni scultoree e ai rilievi in metallo di Dalí.
“La crocifissione” (nota nel mondo come Crucifixion / Corpus Hypercubus) costituisce un’interpretazione grafica di una delle opere più importanti e spettacolari del periodo del “misticismo nucleare” di Salvador Dalí. In essa Dalí ha unito l’iconografia cristiana tradizionale alla moderna fisica quantistica e alla geometria della quarta dimensione.
- La figura centrale di Cristo: Gesù non è inchiodato alla tradizionale croce di legno. Il suo corpo, invece, fluttua nello spazio davanti a una monumentale struttura tridimensionale composta da otto cubi perfetti. Questa struttura rappresenta un ipercubo (tesseratto), ovvero un cubo a quattro dimensioni dispiegato su tre dimensioni. Il corpo di Cristo è di una bellezza classica, muscoloso e atletico, privo di ferite, sangue e corona di spine – simboleggia il trionfo e la perfezione divina, non la sofferenza fisica. La testa di Gesù è inclinata di lato, distogliendo lo sguardo dallo spettatore.
- La figura ai piedi della croce (Gala): nell’angolo in basso a sinistra della composizione si trova una donna vestita con abiti ricchi e lussuosi. È Gala – moglie, musa e figura più importante nella vita di Dalí. È raffigurata in una posa di adorazione e contemplazione, mentre guarda in alto verso Cristo che si libra nell'aria. La sua presenza conferisce all'opera un carattere personale, quasi intimo, che era un motivo ricorrente nell'opera religiosa dell'artista di quel periodo.



