Dimensioni: 19,1 x 14,2 cm
Bibliografia
Ewa Franczak, Stefan Okołowicz, Contro il nulla. Fotografie di Stanisław Ignacy Witkiewicz, Wydawnictwo Literackie, Cracovia 1986, fig. 126
Biografia
Suo padre era Stanisław Witkiewicz, noto critico, pittore e scrittore, ideatore del cosiddetto «stile di Zakopane» in architettura. Negli anni 1905-10 studiò in modo sporadico all’Accademia di Belle Arti di Cracovia con Józef Mehoffer e con Władysław Ślewiński a Poronin. Viaggiò in Italia, Francia e Germania. Nel 1914 partecipò alla spedizione etnografica di Bronisław Malinowski in Australia, da dove, alla notizia dello scoppio della Prima guerra mondiale, tornò in Europa. La sua produzione pittorica iniziale era improntata al movimento della «Giovane Polonia» e risentiva dell’influenza di P. Gauguin e di Wł. Ślewiński. In seguito giunse a una forma peculiare di espressionismo. Col tempo, a seguito di riflessioni teoriche sulla forma, abbandonò la produzione pittorica. Fondò una «Firma di ritratti» individuale e si limitò a realizzare, a scopo di lucro, ritratti a pastello, spesso creati sotto l’effetto di sostanze che gli permettevano di sperimentare con la forma. Stanisław Ignacy Witkiewicz scrisse 4 romanzi, oltre 40 drammi, numerosi articoli e saggi riguardanti la pittura, la letteratura, il teatro e la filosofia. Nel periodo tra le due guerre visse principalmente a Zakopane. Dopo lo scoppio della Seconda guerra mondiale fuggì dai tedeschi verso i confini orientali, dove, nel villaggio di Jeziory nel Polesia, il 18 settembre 1939 si tolse la vita.





