Dimensioni: 23,5 x 16,5 cm
firmata, datata e descritta sul retro: «NATALIA LL | Sessione "Fotografia artificiale" | realizzata nello studio in via Powst. Śląskich 114/64 | nel giugno 1982 | (durante lo stato di guerra)'
Provenienza
collezione privata, Polonia
Biografia
Una delle artiste di spicco della seconda metà del XX secolo, importante attivista del movimento femminista, pioniera della neoavanguardia e dell’arte concettuale in Polonia. Negli anni 1957-1963 ha studiato presso la Scuola Superiore Statale di Belle Arti di Breslavia. Già durante gli studi si interessò alla creazione in diversi media, dalla fotografia alla grafica fino alla pittura. Negli anni ’70 del XX secolo i suoi interessi si estesero anche al cinema sperimentale, all’installazione, alla scultura, alla videoarte e alla performance. Dal 1970, insieme ad Andrzej Lachowicz e Zbigniew Dłubak, ha cofondato il gruppo e la Galleria Permafo (attiva dal 1981). Le sue opere iconiche degli anni ’70, come «Arte consumistica» o «Arte post-consumistica», le hanno garantito il riconoscimento a livello internazionale. La sua produzione artistica presenta molte caratteristiche che affondano le radici nella tradizione del concettualismo e del body art. Nelle sue opere ricorre spesso una tematica esistenziale e metafisica, a cavallo tra le esperienze personali dell’individuo e la dimensione universale. Da anni l’opera di Natalia LL spinge costantemente a interrogarsi sulla natura dell’arte e sui fondamenti dell’esistenza umana.





