materiale computer grafica
dimensioni 56 x 72 cm
Jan Pamuła
Nato nel 1944 a Spytkowice, vicino a Oświęcim. Ha studiato pittura e arti grafiche all'Accademia di Belle Arti di Cracovia, dal 1961 al 1968, e all'Ecole Nationale Superieure des Beaux Arts di Parigi, nel 1967.
Ha ottenuto il diploma nel 1968. Attualmente è professore all'Accademia di Belle Arti di Cracovia. Nel 1980 è stato borsista del governo francese e nel 1982 della Fondazione Kosciuszko di New York. Nel 1993 ha ottenuto una borsa di studio Fulbright, ha svolto un tirocinio di ricerca e ha insegnato nel Dipartimento di Arte del New York Institute of Technology di New York. Nel 1992 ha insegnato alla State University of Connecticut di Storrs. È un membro di lunga data dello ZPAP e del "Gruppo di Cracovia". Professore e due volte rettore dell'Accademia di Belle Arti Jan Matejko di Cracovia. Ha ricevuto numerosi premi, soprattutto per il suo lavoro grafico. Si occupa di pittura, grafica e media elettronici. Nel 2003 ha ricevuto il Premio Witold Wojtkiewicz per la sua mostra di pittura "Oggetti geometrici - retrospettiva" alla Galleria Starmach. Il periodo chiave del lavoro di Jan Pamuła è stato quello degli anni Settanta, quando si è dedicato all'astrazione geometrica. La sua ricerca in quel periodo era quella di costruire una "visione unificata e universalistica della realtà". Questa costruzione significava, in pratica, utilizzare il ruolo del caso nella creazione di sistemi geometrici. In questo caso, la statistica matematica basata sul calcolo delle probabilità si avvale del lancio di un dado, del funzionamento di un computer o di tabelle di numeri casuali. L'arte di Pamuła è stata paragonata, tra gli altri, a Mondrian, anche se il neoplasticismo di quest'ultimo derivava da altre premesse teoriche. Il suprematista Malevich o, appunto, Paul Klee sembrano più vicini all'artista. Nelle sue riflessioni teoriche, egli fa riferimento a Das bildnerische Denken di Klee come fonte inesauribile di conoscenza della forma plastica e dell'essenza della creazione artistica.
Per l'arte di Jan Pamuła è caratteristico condurre esplorazioni approfondite all'interno di un singolo motivo, basate su un formalismo scientifico combinato con un approccio puramente pittorico al colore. Pamuła concentra la sua ricerca su due cicli principali: disegni al computer e oggetti geometrici. Insieme, formano un insieme di oggetti legati da un'idea compositiva e intellettuale comune.
I primi disegni al computer sono stati creati nel 1980 e si basavano su calcoli rigorosi basati sul lavoro delle macchine. Il motivo di base è un rettangolo elaborato in modo casuale. Un algoritmo basato sul numero quattro - l'equivalente aritmetico di un rettangolo - è responsabile della composizione delle figure. Osservando gli oggetti di Pamuła, si nota che ognuno di essi è un insieme di elementi strettamente interdipendenti che creano composizioni esteticamente sofisticate, frutto della fusione tra tecnologia e intelletto umano. Le sue opere geometriche sono un affascinante fenomeno formale che può essere considerato come un insieme - una collezione di forme correlate.
Il 21 aprile 2021, per decisione del Consiglio dell'Associazione della Triennale Internazionale d'Arte Grafica di Cracovia, Jan Pamuła è stato insignito del GRAND PRIX d'HONNEUR, un premio assegnato per i risultati raggiunti nella vita e per meriti speciali nell'ambiente grafico internazionale e polacco.