Litografia d'officina, carta BFK Rives, dimensioni: 55 x 75 cm.
Firmata a matita dall'autore p.d. e numerata dall'autore a matita 258/300 l.d.
Editore Atelier Mourlot; edizione di 300 copie. Le litografie di Salvador Dalì in edizioni fino a 300 copie sono state realizzate principalmente tra il 1957 e il 1980 presso l'Atelier Mourlot e sono state supervisionate e firmate personalmente da Dalì.
Riferimenti:
Catalogo ragionato della Fondazione Gala-Salvador Dalì: N° P625.
L'opera La tentazione di Sant'Antonio è uno dei lavori più noti di Salvador Dalì, dipinto nel 1946. È un meraviglioso esempio del suo stile surrealista maturo, ricco di simbolismo, elementi fantastici e maestria tecnica.
Dalí realizzò questo dipinto in occasione di un concorso indetto nel 1946 dalla casa cinematografica Metro-Goldwyn-Mayer per selezionare un'opera d'arte raffigurante la Tentazione di Sant'Antonio per il film Gli affari privati di Bel Ami di Albert Lewin, tratto dal romanzo di Guy de Maupassant. È interessante notare che il concorso fu vinto da Max Ernst.
Il tema della tentazione di Sant'Antonio è stato popolare nell'arte per secoli, e Dalí lo ha affrontato in modo unico, ispirandosi alle proprie ossessioni, ai sogni e alla psicoanalisi. In primo piano, vediamo un Sant'Antonio solitario, inginocchiato in atto di preghiera nel deserto. La sua figura è nuda ed emaciata, a sottolineare il suo ascetismo e la sua lotta spirituale. Nella sua mano destra c'è una croce, simbolo di fede e protezione.
Un corteo di creature fantastiche e deformi, che simboleggiano le tentazioni, emerge e si avvicina a lui da dietro l'orizzonte: un elefante su lunghe zampe palmate: È l'elemento più caratteristico del dipinto. L'elefante è un simbolo di potere e di desiderio. Sulla sua schiena c'è un obelisco, che può simboleggiare il potere fallico e il dominio.
Donna dalla figura slanciata: la donna nuda sul dorso dell'elefante rappresenta la tentazione carnale e sensuale. Cavalli con zampe deformi: Questi animali, che simboleggiano il potere e l'impulsività, sono anche rappresentati in modo innaturale, il che accresce l'impressione di incubo.
L'intera scena è ambientata in un paesaggio aspro e roccioso, tipico della visione di Dalì. Lo sfondo desertico sottolinea l'isolamento e la solitudine di Sant'Antonio nella sua lotta. Il cielo è scuro e tempestoso, per aumentare la drammaticità e la tensione.
Il dipinto di Salvador Dalí intitolato La tentazione di Sant'Antonio (The Temptation of St. Anthony) si trova presso i Musei Reali delle Belle Arti del Belgio (Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique) a Bruxelles, Belgio.
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