Inchiostro su carta, firmato in basso a destra “AU”.
Dimensioni con cornice: 43x33 (28x20) cm
Antoni Uniechowski, dello stemma Ostoja (Vilnius 1903 – 1976 Varsavia) – disegnatore polacco. Negli anni 1923–1930 studiò alla Scuola di Belle Arti di Varsavia con Karol Tichy (pittura) e Wojciech Jastrzębowski (progettazione di forme e superfici). Si dedicò alla realizzazione di manifesti, alla scenografia cinematografica e teatrale e, soprattutto, all’illustrazione di libri; creava disegni leggeri e spontanei a inchiostro, sfumati con acquerello, guazzo o tempera; ha illustrato, tra l’altro, le *Racconti filosofici* di Voltaire (1948), *Il diluvio* di Henryk Sienkiewicz (1949), *La Monachomachia* di Ignacy Krasicki (1953), *Popioły* (1954) di Stefan Żeromski, *La bambola* (1962) e *Le emancipate* (1972) di Bolesław Prus, *La piccola principessa* (1980) di F.H. Burnett. Negli anni 1945–1956 ha collaborato con il settimanale «Przekrój». È stato insignito, tra l’altro, della Croce di Cavaliere dell’Ordine della Rinascita Polacca (1955) e della Medaglia del Decennale della Polonia Popolare (1955).



