Grafica, edizione limitata su carta Fabriano Cotton Privilege.
Dimensioni: 50 cm x 70 cm (foglio)
Ogni stampa è numerata singolarmente.
Iscrizione a matita a sinistra: 63/250, a sinistra: facsimile di "Frida Kahlo".
Timbro a secco dell'editore in basso.
Ologramma al verso.
Condizioni: molto buone
Frida Kahlo è stata una pittrice messicana vissuta nella prima metà del XX secolo. Nacque nel 1907 da una famiglia numerosa in un sobborgo di Città del Messico. Il padre era un artista che si occupava di fotografia e pittura. A diciotto anni trasmise la sua passione alla figlia e da quel momento Frida abbandonò il sogno della medicina per dedicarsi a immortalare il mondo, sulla tela o nell'inquadratura della macchina fotografica.
La sua arte attingeva chiaramente alla cultura messicana e indiana. Per questo motivo, è stata spesso considerata una manifestazione del primitivismo, o arte naïf, così come dell'arte popolare o surrealista. L'artista aveva già problemi di salute fin dall'infanzia. All'età di sei anni fu colpita dalla poliomielite, mentre qualche anno dopo fu coinvolta in un incidente stradale. Di conseguenza, riportò lesioni molto gravi, tra cui la frattura della colonna vertebrale. Sebbene sia riuscita, dopo una lunga riabilitazione, a rimettersi in piedi, ha lottato per il resto della sua vita con il dolore derivante dall'incidente precedente.
Analizzando l'opera di Frida Kahlo, si nota l'influenza del simbolismo e del realismo, che ha portato la pittrice a mostrare la realtà così com'è, senza cercare di "aggiustare il mondo" nelle sue opere. Anche gli elementi della cultura messicana sono evidenti, soprattutto nei soggetti rappresentati nei dipinti. Un leitmotiv dei dipinti di Kahlo è la vita delle donne. L'artista si concentra sul realismo nelle sue opere, cercando sempre di rappresentare la propria vita piuttosto che un mondo immaginario. L'artista ha immortalato ritratti, mostrando le donne in una varietà di contesti, soprattutto in un ambiente di lavoro duro e austero.



