Acquaforte, acquatinta a colori.
Dimensioni: 41 x 50 cm, 78,5 x 53 cm (foglio)
Firma a matita: in basso a sinistra: «Tylny napęd», 10/50; in basso a destra: Stanisław Wejman - 95
Stanisław Wejman (nato nel 1944). Negli anni 1962–1968 ha studiato presso la Facoltà di Pittura e Grafica dell’Accademia di Belle Arti di Cracovia, inizialmente pittura nell’atelier di Hanna Rudzka-Cybis, poi grafica[1]. Ha conseguito la laurea nel 1968 nell’atelier di incisione su rame sotto la guida del professor Mieczysław Wejman[2]. Nello stesso anno è entrato a far parte del corpo docente della sua università. Nel 1994 ha ricevuto il titolo di professore di arti figurative.
Negli anni 1984–1985 ha lavorato come professore ospite negli Stati Uniti e nel 1990 in Canada. Ha insegnato grafica presso accademie d’arte, tra l’altro ad Anversa, Maastricht, Montréal, Storrs e Urbino. Tra i suoi allievi figurano Joanna Kaiser-Plaskowska, Krzysztof Tomalski e Dariusz Vasina.
Ha partecipato a diverse centinaia di mostre personali e collettive, tra cui quelle nell’ambito della Triennale Internazionale di Grafica di Cracovia.
Vincitore, tra l’altro, del Premio istituito dall’VIII Mostra Nazionale di Grafica a Varsavia nel 1978, di una menzione d’onore al concorso dell’Associazione Polacca degli Editori di Libri nel 2004, del premio individuale del Ministro della Cultura e del Patrimonio Nazionale nel 2005.
Insignito della Croce di Ufficiale dell’Ordine della Rinascita Polacca (2013)[4] e della Medaglia di Bronzo «Merito alla Cultura Gloria Artis» (2011)
Marito di Anna Sobol-Wejman, grafica e pittrice. Figlio di Mieczysław Wejman, grafico e professore all’Accademia di Belle Arti di Cracovia



