Pastello su carta, firmato in basso a destra “KŻelechowski”.
Dimensioni con cornice: 85x69 cm (68x52 cm)
Kasper Żelechowski (Klecza Dolna 1863 - 1942 Cracovia) – pittore, poeta, fotografo e diarista polacco. Negli anni 1879–1888 e 1893–1894 studiò alla Scuola di Belle Arti di Cracovia, dove fu allievo di Jan Matejko presso il dipartimento di composizione; studiò inoltre all’Accademia di Monaco di Baviera negli anni 1888–1890 sotto la guida di Karl Raupp. Dipinse numerosi ritratti, paesaggi e scene di genere, talvolta caratterizzate da contenuti politico-sociali, nonché composizioni con elementi fantastici, ispirate a motivi tratti da fiabe e leggende popolari. Fu uno dei coautori della «Panorama dei Tatra» (1895) esposta a Varsavia. Collaborò con il cabaret «Zielony Balonik» di Cracovia. Dopo gli studi si stabilì definitivamente a Cracovia, dove lavorò e organizzò numerose mostre. Esponeva spesso le sue opere presso la Società degli Amici delle Belle Arti. Partecipò alla Mostra d’Arte dell’Unione degli Artisti Plastici di Cracovia, tenutasi nel 1924 a Lublino, e nel 1929 alla mostra di autoritratti a Cracovia. In qualità di ex legionario e membro della Società Ginnica Polacca «Sokół», partecipò anche a diverse mostre dedicate all’arte delle Legioni, tra cui quelle tenutesi a Cracovia (1916) e a Varsavia (1917). Żelechowski gestì per un breve periodo uno studio fotografico a Cracovia, in via Podwale 14. Divenne famoso come autore di ritratti, tra cui quello di Włodzimierz Przerwa-Tetmajer del 1892. Lo studio di Kasper Żelechowski fu rilevato nel 1896 da Alojzy Olma. L’11 novembre 1937 fu insignito della Croce da Ufficiale dell’Ordine della Rinascita Polacca.



