Litografia offset, carta satinata pesante; 97 x 97 cm.
Andy Warhol, noto per i suoi ritratti di icone culturali, ha realizzato anche una serie di opere dedicate all'attrice svedese Ingrid Bergman. Questi ritratti, realizzati nel 1983, esemplificano il fascino di Warhol per le star di Hollywood e le loro immagini nella cultura di massa. Warhol ha utilizzato tre diverse immagini della Bergman: una tratta dal suo ruolo in Casablanca (1942), un secondo ritratto in studio e una terza tratta dal suo ruolo in Gaslight (1944). Ciascuna di queste immagini è stata trasformata da Warhol in un'icona della pop art semplificando e intensificando i colori.
Warhol era affascinato dalle star di Hollywood, dalle loro immagini e dal ruolo che svolgevano nella cultura popolare. Ingrid Bergman, una delle attrici più famose e rispettate della sua epoca, era un soggetto ideale per Warhol. La sua eleganza, il suo talento e il suo carisma erano qualità che Warhol apprezzava e voleva immortalare. Come per altre icone come Marilyn Monroe o Elizabeth Taylor, Warhol trasformò l'immagine della Bergman in qualcosa di più di un semplice ritratto dell'attrice. Utilizzando colori intensi e tecniche ripetitive, Warhol ha creato immagini che riflettono il suo status di icona e la sua eterna presenza nella cultura di massa.
La pop art, il movimento artistico di cui Warhol fu uno dei principali rappresentanti, si concentrava sulla cultura di massa e sulle sue icone. Hollywood, in quanto epicentro della cultura popolare, era una fonte naturale di ispirazione per gli artisti della Pop Art. I ritratti di star del cinema come Ingrid Bergman divennero simboli di questo movimento.



