Bernard Buffet (1928-1999), Ecce Homo, 1953
Acquaforte su carta
Dimensioni: 57 × 76 cm
Firma: a matita p.d. Bernard Buffet
L.d.: designazione della copia dell'autore E.A.
Provenienza: collezione privata, Reims (Renania Settentrionale-Vestfalia).
L'opera raffigura il volto espressivamente deformato di Cristo che indossa una corona di spine, raffigurato su uno scialle tenuto da due mani. Il disegno è realizzato con una fitta rete di linee intersecanti, caratteristica dello stile grafico di Buffet. Il motivo dell'"Ecce Homo" (Ecco l'uomo) raffigura il dolore e la solitudine che caratterizzano l'iconografia dell'artista, la cui opera oscilla spesso intorno ai temi della sofferenza e dell'orrore esistenziale.
Copia dell'edizione dell'autore(épreuve d'artiste), particolarmente apprezzata dai collezionisti per la supervisione diretta dell'artista sulla stampa.
Bernard Buffet (1928, Parigi - 1999, Tourtour) è stato uno degli artisti francesi più riconoscibili del dopoguerra. Si è diplomato all'École des Beaux-Arts, dove ha studiato con Eugène Narbonne. A soli 20 anni vince il prestigioso Prix de la Critique. Il suo stile distintivo ed espressivo si basa su linee nette, una tavolozza di colori economica e figure deformate. Ha creato dipinti, stampe, illustrazioni di libri e scenografie teatrali.
Buffet è stato membro del gruppo L'homme Témoin ("Uomo testimone"), il cui manifesto rifiutava l'astrazione a favore di una pittura figurativa e drammatica che ritraeva la condizione umana. Le sue opere sono caratterizzate da malinconia, solitudine e ansia spirituale. È stato un artista estremamente prolifico, producendo oltre 8.000 opere. Nonostante le opinioni contrastanti della critica, è rimasto una delle icone della pittura francese del XX secolo.



