Dimensioni: 40,5 x 26,2 cm (dimensioni interne del passe-partout)
firmato sulla lastra in basso a destra: «H Wrzeszczyńska» e datato e descritto in basso sul foglio: «ragazza in abito di lana /1959/»
firmato, datato e descritto sul retro: «Halina Wrzeszczyńska - 1959 - | “ragazza in abito di lana” | monotipia»
Condizioni di conservazione
opera incorniciata
incollata su un foglio di carta
alcuni strappi ai bordi del supporto cartaceo
Biografia
Si è laureata presso la Facoltà di Architettura d'Interni dell'Accademia Statale di Belle Arti di Breslavia. Oltre a dipinti a olio, disegni su carta e opere grafiche, ha realizzato sia disegni industriali che installazioni che coinvolgono lo spettatore. La sua opera è stata apprezzata fin dalle prime fasi della carriera per la struttura unica e gli accostamenti cromatici ricchi di tensione. L’artista definiva spesso le sue composizioni, caratterizzate da precisione e disciplina, come «fantasia speculativa». Le fonti di ispirazione erano i fenomeni fisici osservati al microscopio. Il modo in cui le particelle si trasformano, le trasformazioni, le sintesi e l’osservazione di varie strutture costituivano un elemento importante della sua produzione pittorica. Definiva il proprio metodo di lavoro, basato sull’identificazione della luce con il colore, come «pittura cromatica del passaggio». Paragonava questo metodo al «grissando» musicale – una tecnica che consiste nel passaggio fluido da un suono all’altro. L’astrazione geometrica degli anni ’70 nella formula di Wrzeszczyńska era stata preceduta da una serie di opere figurative e realistiche su carta (tra cui il Ritratto di Franciszek Starowieyski, Donna con cesto di frutta) e da esperimenti con la geometria (tra cui le opere grafiche del ciclo «Strutture cristalline»).





