Jankiel Adler (1895-1949)
Coppia
Inchiostro, carta
Firma con timbro, in basso: Jankiel Adler
Dimensioni: 16 x 16 cm
Provenienza: collezione privata, Israele
L'opera è accompagnata da un certificato di autenticità.
Jankiel Adler (1895-1949) è stato un pittore e incisore ebreo-polacco legato all'École de Paris e alle avanguardie europee. È nato a Tuszyn, vicino a Łódź, da una famiglia ebrea ortodossa. Studiò arte a Varsavia e all'Accademia di Belle Arti di Barmen. Dopo la Prima guerra mondiale tornò a Lodz, dove fu cofondatore del gruppo "Jung Idysz" e le sue opere iniziarono a essere riconosciute in Polonia e all'estero.
Negli anni Venti Adler si stabilisce in Germania, dove viene associato al gruppo berlinese Der Sturm. Il suo lavoro, ispirato alla tradizione ebraica, al cubismo e all'espressionismo, ottiene rapidamente un riconoscimento internazionale. Nel 1933, dopo l'ascesa al potere dei nazisti, il suo lavoro fu considerato "arte degenerata" e l'artista stesso dovette fuggire dalla Germania. Si stabilì a Parigi, dove collaborò con Leopold Zborowski, e poi in Gran Bretagna.
Adler creò ritratti, nature morte e composizioni astratte, combinando la semplicità delle forme con un profondo simbolismo religioso ed emotivo. Prestò servizio nell'esercito polacco in Occidente durante la Seconda guerra mondiale e nel dopoguerra rimase nel Regno Unito, dove morì nel 1949. Riconosciute come espressione della sintesi tra tradizione e modernità, le sue opere sono oggi esposte in prestigiosi musei di tutto il mondo.



