Dimensioni: 48 x 65 cm (foglio)
firmato, datato, numerato e descritto a matita in basso: «LINO. 14/60 DAL CICLO: “DRZWI POLSKIE II” L. SOBOCKI 82 imp.»
Biografia
Leszek Sobocki è un pittore, grafico, poeta e saggista di Cracovia. Dal 1953 al 1956 ha studiato presso la Facoltà di Grafica Propagandistica di Katowice. Negli anni 1956-1959 ha studiato presso il Dipartimento di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Cracovia, dove ha conseguito il diploma nell’atelier di Wacław Taranczewski. Ha proseguito la sua formazione presso il Dipartimento di Regia della Scuola Superiore Statale di Teatro e Cinema di Łódź fino al 1960. Nel 1965, insieme a Maciej Bieniasz, Zbylut Grzywacz e Jackiej Waltos, fondò il gruppo Wprost. È vincitore di numerosi premi, tra cui il Prix d’achat dell’8ª Biennale di Grafica di Lubiana (1962), I° Premio del Ministero della Cultura e dell’Arte nella sezione pittura durante il 6° Festival d’Arte di Varsavia (1976), del Grand Prix del Salone Invernale «Hommage a Wyspiański» della TPSP a Cracovia (1978) e del Grand Prix della 2ª Triennale Nazionale «Presentazione del Ritratto Contemporaneo» a Radom (1981). La sua opera è considerata una delle più originali della pittura polacca del dopoguerra. Richiamandosi alla tradizione dell’arte del passato, Sobocki rappresentava all’epoca la complessa condizione esistenziale dell’uomo nel contesto delle attuali problematiche sociali e politiche. L’opera dell’artista si inserisce nella corrente della Nuova Figurazione, che emergeva da una forma realistica intrisa di spunti biografici e caratterizzata da un deciso atteggiamento critico.





