Titolo: Heljon. Rivista mensile di arte e letteratura. Anno I, novembre 1924, n. 1.
Direttore responsabile: Michał Antoni Dadlez (1895-1965) [storico della letteratura polacca, poeta e pedagogo, soldato dell’Esercito Nazionale].
Editore: Cracovia, Società Editoriale «Heljon». Stampa: Ciechanów, tipografia «Dźwignia».
Anno di pubblicazione: 1924.
Formato: 31 cm.
Volume: 32 pagine, [2] tavole.
Rilegatura: copertina in brossura.
Il primo numero di «Heljon» uscì nel novembre del 1924, pochi mesi dopo la riforma monetaria di Władysław Grabski. Dopo un periodo di iperinflazione, tale riforma sostituì il marco polacco con lo złoty. In tali condizioni di mercato instabili nacquero numerose iniziative artistiche effimere. Il catalogo della Biblioteca dei Principi Czartoryski registra questo fascicolo come probabilmente l’unico numero pubblicato della rivista. Il fascicolo di grande formato unisce la letteratura alla grafica artistica. Contiene due stampe originali: un'incisione a secco di Mieczysław Jurgielewicz e una linoleografia a colori di Paweł Mazanek intitolata «Helianthus». Il nome della rivista e il titolo dell’opera grafica rimandano al sole – l’Helios greco e il girasole. La cerchia di persone che gravitava attorno alla rivista pubblicò in seguito l’«Almanacco di Heljon» con opere, tra gli altri, di Jerzy Braun, Jan Sztaudynger, Adam Polewka e Witold Zechenter. Tra loro figuravano futuri noti poeti, satirici e giornalisti di Cracovia.
Michał Antoni Dadlez nacque il 4 gennaio 1895 a Rawa Ruska, figlio del medico Julian Dadlez. Era dottore in filologia polacca, storico della letteratura polacca, poeta e insegnante. Durante l’occupazione prestò servizio nell’Esercito Nazionale con gli pseudonimi di «Bogoria» e «Andrzej». Durante la Rivolta di Varsavia combatté nel quartiere di Powiśle nel Gruppo da combattimento «Krybar», nell’ambito dell’Ufficio Informazione e Propaganda. Morì l’11 giugno 1965 a Varsavia e riposa nel cimitero di Powązki.
Provenienza: sulla copertina anteriore sono presenti annotazioni a matita relative a duplicati, che indicano una precedente circolazione dell’esemplare in biblioteche o negozi di antiquariato; per il resto, privo di timbri.
Si tratta del numero inaugurale di un effimero mensile di Cracovia, corredato da una serie completa di due stampe grafiche originali. Un’opera imperdibile per i collezionisti di grafica polacca del periodo tra le due guerre, di pubblicazioni cracoviane e di rari periodici artistici.
Copertina anteriore in carta conservata, in buono stato, con sporco superficiale e polvere; la copertina posteriore manca. Il blocco è completamente sciolto, disgregato in fogli sciolti a causa della frantumazione del collante del dorso, pur conservando la completa integrità del testo e delle tavole. Carta rigida, con numerose piccole macchie, scolorimenti da acidità e sporcizia sui margini. Entrambe le stampe grafiche prive di strappi, incollaggi e ritagli. Esemplare da sottoporre a intervento di rilegatura.
ID di catalogo: 14249-31-A-X





