Formato 17,5x11,5 cm, rilegatura in pelle con decorazioni dorate, d’epoca. Condizioni molto buone (pagine leggermente sporche, rilegatura sottoposta a restauro professionale).
Album appartenuto a Helena Bagniewska, figlia di Albertina nata Chodecka (1812-1903) e di Feliks Bagniewski al blasone Bawola Głowa (1802-1834), contenente 34 annotazioni risalenti agli anni 1850-1857 e 4 disegni.
Tra coloro che hanno scritto nell’album figurano, tra gli altri:
- Adam Bagniewski, dello stemma Bawola Głowa (1803-1873), zio di Helena. Imprenditore, banchiere e alto funzionario del Regno di Polonia, fu, tra l’altro, membro del Consiglio di Stato e direttore della Commissione del Tesoro, nonché proprietario delle tenute di Gledzianów, Sronczyn e Cyców. Nel 1846 attuò a Gledzianów la conversione dei canoni di affitto dei contadini in rendite fisse; in seguito operò nella Società Agricola e, dal 1866, fece parte del Consiglio di Amministrazione della Ferrovia Varsavia-Bydgoszcz. Annotazione del 1850.
- Wojciech Chodecki (circa 1785-1860), nonno di Helena. Cittadino del distretto di Łęczyca, presidente del Consiglio di tutela delle istituzioni caritative locali, ex deputato al Sejm, in precedenza militare e aiutante del generale francese Petit. Iscrizione del 29 luglio 1851, Tkaczew.
- Albertyna Bagniewska, nata Chodecka (1812-1903), madre di Helena. Proprietaria terriera, filantropa, figlia di Wojciech Chodecki. Annotazione del 9 gennaio 1852, Gledzianówek.
- La famiglia Krzyżanowski: Ludwika e Piotr e i loro figli Ludwik Adam e Zygmunt Julian. Iscrizioni del 29 settembre 1851.
- Gabriela Puzynina, nata Günther ( 1815-1869). Poetessa, autrice di commedie e diarista, legata agli ambienti culturali di Vilnius. Nella sua tenuta di Horodziłów creò un centro di vita sociale e artistica, ospitando, tra gli altri, Władysław Syrokomla, Stanisław Moniuszko e Henryk Wieniawski. Di particolare importanza sono i suoi diari, che costituiscono una vivida testimonianza della vita della nobiltà terriera e dell’intellighenzia di Vilnius e Varsavia del XIX secolo. Annotazione del 16 agosto 1857, Marienbad.
- Franciszek Wężyk (1785-1862). Poeta, drammaturgo, prosatore, traduttore e critico letterario, nonché attivo partecipante alla vita politica e scientifica. Fu deputato ai Sejm del Ducato di Varsavia e del Regno di Polonia, senatore-castellano e, nel 1831, firmò l’atto di detronizzazione dello zar Nicola I. Legato agli ambienti accademici di Cracovia, negli anni 1856-1860 ricoprì la carica di presidente della Società Scientifica di Cracovia. Iscrizione del 18 agosto 1857, Marienbad.
- Aniela Karśnicka di Lubczyna. Iscrizione del 21 agosto 1857.
Tra le annotazioni figurano anche:
- Gabryella. Forse si tratta della dedica di Narcyza Żmichowska (1819-1876), che scriveva sotto questo pseudonimo. Poetessa, romanziera, pedagogista e una delle pioniere del movimento emancipazionista polacco, che riuniva attorno a sé la cerchia delle cosiddette «Entuzjastki». Iscrizione del 18 maggio 1850, Varsavia.
- J. Koź... Potrebbe trattarsi di una nota di Jan Koźmian (1814-1877), ecclesiastico cattolico, pubblicista e attivista sociale, partecipante alla Rivolta di Novembre e successivamente emigrante legato alla cerchia dell’Hotel Lambert. Dopo il ritorno in patria, si impegnò nella vita religiosa e sociale della Grande Polonia. È considerato uno dei precursori del positivismo polacco e dei promotori dell’idea del lavoro organico.
- W.P. Forse si tratta di una nota di Wincenty Pol (1807-1872), poeta, geografo ed esperto di storia locale, partecipante alla Rivolta di novembre e cavaliere dell’Ordine della Virtù Militare. Coniugava l’attività letteraria con le ricerche geografiche. Fu professore all’Università Jagellonica e autore di opere popolari, tra cui *Le canzoni di Janusz*, *Canzoni sulla nostra terra * e *Mohort*. Iscrizione in versi del 19 agosto 1853, Zoppot (Sopot).



