Formato: 22x30 cm. Pagine: 285-300/317-332. N. XIX – copertina sciolta, numerose pubblicità.
Timbro di proprietà: Dr. Jan Kazimierz GOŁĄB.
Jan Kazimierz Gołąb [ 1889-1947] - medico pediatra, soldato delle Legioni Polacche, legato a Cracovia.
Vignetta decorativa della rivista con il monogramma dell’artista: W.B. ?
Editori: Dr. Aleksander LISIEWICZ. Hipolit ŚLIWIŃSKI. Redattore responsabile: Dr. MARYAN KUKIEL.
Brano tratto dal racconto di Jan KLECZYŃSKI - JULEK. RITRATTO CONTEMPORANEO:«E nella cella del carcere. Le ultime settimane di prigionia furono le più dure per Julek Bielski. Le condizioni erano sopportabili. Poteva leggere e scrivere a piacimento. Sapeva che sarebbe stato libero, ma proprio perché sapeva quando sarebbe successo, soffriva tanto più quanto più si avvicinava la data della liberazione. Considerava la propria detenzione una sciocchezza: che cosa significavano quei tre mesi rispetto agli anni interi degli altri detenuti? Che cosa significava il suo gesto, una semplice manifestazione, di fronte alle gesta eroiche dei compagni, che guardava con una sorta di adorazione quasi superstiziosa? Che cosa significava lui – una pedina nell’organizzazione – di fronte a quegli uomini d’acciaio che sapevano, stampando «Il Lavoratore», intervenendo alle riunioni segrete, istruendo i giovani e gli operai, che ogni giorno, ogni ora, potevano cadere nelle mani dei gendarmi, subire tormenti, marcire nelle segrete, vagare di tappa in tappa nel fango, tra escrementi e in un'aria fetida, al freddo e alla fame, in catene, tra persone alle quali non era rimasto nulla di umano nell’anima, tra criminali, ladri e ripugnanti vagabondi, per poi, dopo terribili e interminabili inchieste, finire nelle tundre del Mare Glaciale Artico, o forse morire sul patibolo. Chi era mai lui, Julek Bielski, studente del primo anno di medicina...".
Raro



