20,6 x 33 cm - olio su cartone
firmato in basso a destra: ADAM | STYKA [in cornice]
sul retro due timbri: in alto il numero 6; sul bordo inferiore un frammento del marchio della ditta di articoli per pittura “Lefranc et Cie”; - un’ancora incrociata con il caduceo tra le lettere L F
Inoltre, sulla cornice è presente un'etichetta d'asta Agra-Art del 2020.
♣ Droit de suite: ♣ Al prezzo di acquisto verrà aggiunta una commissione derivante dal diritto dell’autore e dei suoi eredi a ricevere un compenso ai sensi della legge del 4 febbraio 1994 sul diritto d’autore e i diritti connessi (droit de suite).
Adam Styka (Kielce 1890 - New York 1959) – figlio del pittore Jan e fratello minore di Tadeusz Styka – era un pittore orientalista. Inizialmente studiò matematica e ingegneria, poi intraprese gli studi all’École Nationale des Beaux Arts di Parigi (1908-1912). Durante la prima guerra mondiale prestò servizio nell’Armata Azzurra del generale J. Haller – dapprima in Francia (medaglia per la battaglia di Verdun), poi in Polonia. Come pittore iniziò con scene di genere, ma dopo un viaggio in Nord Africa realizzò soprattutto dipinti a tema orientale. Trovava i soggetti durante i suoi ripetuti viaggi in Marocco, Algeria, Tunisia ed Egitto. Esponeva le sue opere principalmente all’estero, ma nel periodo tra le due guerre tenne anche alcune mostre in patria, tra l’altro alla Zachęta di Varsavia. Queste esposizioni riscuotevano sempre un enorme successo di pubblico e i quadri esposti trovavano molti acquirenti. Adam Styka dipingeva anche quadri religiosi (il famoso quadro di Cristo Re; 1944; per i Padri Palottini a Varsavia; distrutto in un incendio nel 2007) e si dedicò all’illustrazione di libri, tra l’altro realizzò le illustrazioni per “Nel deserto e nella foresta” di H. Sienkiewicz. Dopo la seconda guerra mondiale l'artista visse e creò negli Stati Uniti – dipinse paesaggi e abitanti del Messico o dell'Arizona e – particolarmente numerosi – quadri a tema religioso. Diresse inoltre i lavori di restauro del panorama del Golgota, opera di suo padre, Jan Styka (inaugurato dopo il restauro nel 1951 a Los Angeles).
Visti di recente
Accedi per visualizzare l'elenco dei lotti
Preferiti
Accedi per visualizzare l'elenco dei lotti





