Adam Grabowski (1875 Varsavia – 1941 Varsavia), “Ritratto della dottoressa Ludwika Fesit-Knoff”
Ritratto femminile in miniatura, realizzato molto probabilmente con acquerello e guazzo su osso. Firmato nell’angolo in basso a destra: «A. Grabowski».
La dottoressa Ludwika Feist Knoff è raffigurata in un’inquadratura a mezzo busto, con il busto leggermente ruotato di lato e il volto rivolto verso lo spettatore. La giovane donna, dai lineamenti regolari, con grandi occhi scuri e labbra delicatamente delineate, ha i capelli castani divisi in mezzo e raccolti sulla nuca. Indossa un abito chiaro o una camicetta con rifiniture in pizzo e al collo una collana multicolore. Lo sfondo freddo, di colore grigio-azzurro, è stato realizzato con pennellate brevi e decise.
Il ritratto è realizzato secondo la convenzione realistica caratteristica della pittura miniaturistica dell’inizio del XX secolo. Il volto è modellato con morbide sfumature cromatiche, con un sottile rosa sulle guance e una resa più marcata degli occhi e dei capelli. Il formato ridotto, la cura meticolosa dei dettagli e la cornice decorativa indicano il carattere privato e commemorativo della rappresentazione.
L’opera è inserita in una cornice stretta e rettangolare dalla superficie dorata, incastonata al centro di una cornice circolare in legno scuro laccato. La cornice in legno è profilata e decorata con due anelli concentrici in ottone, intarsiati o applicati. Il retro è rivestito di cartoncino e dotato di un anello metallico per l’appensione. Sul retro è riportata a mano la data «2.2.1942», probabilmente la data in cui il ritratto è stato donato.
Opera proveniente dall’antica collezione del collezionista Andrzej Czernik. L’opera figura nel suo inventario interno redatto intorno al 1950 alla voce n. 12 nella categoria «dipinti» come «Adam Grabowski, miniatura di suor Ludwika von Feist Knoff, ovale su osso 7 x 6 cm».
Adam Grabowski era un pittore, disegnatore e grafico polacco legato a Varsavia. Realizzava ritratti, paesaggi, vedute architettoniche, nature morte e composizioni floreali, utilizzando principalmente l’acquerello, il guazzo e le tecniche grafiche. Nel 1921 partecipò alla realizzazione della serie litografica «Ritratti di polacchi illustri», realizzando, tra gli altri, l’effigie di Zygmunt Krasiński. Nel mercato delle aste compaiono anche le sue vedute di Varsavia e Toruń, i paesaggi e le composizioni di natura morta. Le informazioni biografiche conservate sull’artista sono frammentarie, pertanto i dettagli sulla sua formazione e sul corso della sua attività richiedono ulteriori ricerche.
Ludwika Feist-Knoffowa era una dottoressa e la seconda moglie del medico Wacław Knoff. Dopo la rottura del suo primo matrimonio nel 1923, divenne sua moglie. Secondo un ricordo di famiglia giunto fino a noi, ella svolse un ruolo significativo nell’organizzazione del sanatorio di Karolina, destinato a persone affette da esaurimento nervoso e bisognose di cure e riposo.
La sua attività a Karolina è confermata dalla pubblicazione commemorativa della Società di Assistenza Medica di Varsavia del 1935. In essa si riporta che per tre anni dedicò al sanatorio una notevole quantità di tempo, oltre a un lavoro professionale e instancabile.
Durante l’occupazione tedesca, Ludwika Feist-Knoffowa fu coinvolta nella gestione della casa di riposo a Karolina, frequentata da esponenti dell’intellighenzia varsaviana. Secondo resoconti successivi, nel dicembre 1947 firmò con i fondatori del gruppo «Mazowsze» un accordo in base al quale mise a disposizione dei bambini del gruppo il primo piano dell’edificio dell’ex sanatorio. Questo evento ha svolto un ruolo importante negli esordi dell’attività di «Mazowsze» a Karolina. Il database dei necrologi riporta la morte di Ludwika Feist-Knoffowa il 19 aprile 1976.
Dimensioni dell’immagine: 6,5 × 5,5 cm.
Diametro della cornice: 13,8 cm.
Stato di conservazione: come nelle foto.