Medaglione raffigurante un giro trionfale in quadriga, uno dei motivi iconografici più prestigiosi della Roma imperiale, simbolo di vittoria, gloria e legittimazione divina del potere. Scegliendo questo suggestivo tipo di conio, Giovanni da Cavino si è ispirato a una delle sesterze più rappresentative di Caracalla, trasferendone il carattere monumentale su una medaglia rinascimentale e conservando la ricchezza di dettagli dell’originale antico.
Sul dritto è raffigurato il busto di Caracalla, coronato d’alloro, drappeggiato e in armatura, rivolto verso destra, con la legenda M · AVRELIVS · ANTONINVS · PIVS · AVG · BRIT · P · M · TR · P · XVI. Il rovescio raffigura l’imperatore che cavalca un quadriga verso destra impugnando una lancia, con le sigle S C nei campi e la legenda IMP II COS IIII P P. Grazie alla fedele riproduzione della composizione, Cavino ha creato una medaglia che riflette perfettamente il carattere cerimoniale del trionfo romano e la maestria dell’arte numismatica del periodo imperiale.
Medaglia di Padova proveniente dalla collezione di Lech Kokociński, presidente onorario della Società Numismatica Polacca.
Dritto: busto di Caracalla con corona d’alloro, mantello e armatura, rivolto verso destra
· M · AVRELIVS · ANTONINVS · PIVS · AVG · BRIT · P · M · TR · P · XVI ·
Rovescio: l’imperatore su un quadriga verso destra, con in mano una lancia; nei campi S-C
IMP II COS IIII P P
Diametro 37 mm, peso 36,47 g



