Acquerello su carta, firmato in basso a destra “Teod. Grott”.
Dimensioni con cornice: 72x61 cm (62x50 cm)
Teodor Grott (Częstochowa 1884 - 1972 Cracovia) – pittore e disegnatore. Figlio di Jan Nepomucen e Wiktoria. Il padre era un pittore, allievo di Wojciech Gerson, autore di dipinti religiosi, e gestiva un proprio studio a Częstochowa. Teodor, dopo aver completato il liceo a Częstochowa, studiò dal 1903 al 1908 all’Accademia di Belle Arti di Cracovia, nell’atelier di Florian Cynk, poi sotto la guida di Leon Wyczółkowski. Nel 1908 partì per l’Italia con una borsa di studio, soggiornò a Roma e a Firenze; nel 1909 compì un viaggio in Ucraina e nel 1910 visitò Londra e Parigi. Nel 1912 tornò in Italia, questa volta soggiornando in Sicilia. Era amico di Feliks Jasieński “Manggha”, di cui realizzò un ritratto, e dipingeva anche oggetti della sua collezione d’arte giapponese. Dipingeva a olio e ad acquerello, principalmente paesaggi delle Tatra, italiani e francesi, nature morte con fiori, ma anche architetture antiche, quadri di genere, ritratti e nudi. Realizzava anche pastelli, incisioni e litografie. Nel 1910 sposò Wanda Kamieniecka (1886-1978). Nel 1913, insieme alla moglie, fondò a Cracovia, in via Starowiślna, una manifattura di kilim, per la quale realizzava i propri progetti. La manifattura rimase attiva per tutto il ventennio tra le due guerre. Dal 1910 esponeva i propri dipinti alle mostre organizzate dalla Società degli Amici delle Belle Arti di Cracovia, nella quale ricopriva i ruoli di responsabile dell’ufficio e tesoriere. Negli anni 1949–1961 fu direttore e organizzatore di mostre, nonché membro onorario della Società. Dal 1912 fece parte anche della Società degli Artisti Polacchi «Sztuka». Nel 1931 Teodor Grott, in qualità di presidente, e Marcin Samlicki fondarono a Cracovia l’associazione artistica «Gruppo dei Dieci», di cui facevano parte: Kazimierz Chmurski, Eugeniusz Geppert, Henryk Gotlib, Wlastimil Hofman, Alfons Karpiński, Stanisław Popławski, Zbigniew Pronaszko e Czesław Rzepiński. Teodor Grott presentò le sue opere anche, tra l’altro, all’Esposizione Internazionale di Arte Decorativa e Design di Parigi (1925) e alle mostre d’arte polacca a Praga (1927), a Budapest (1928), a Copenaghen (1930), a Berlino (1934) e a Padova (1937). L’11 novembre 1937 fu insignito della Croce di Cavaliere dell’Ordine della Rinascita Polacca. Nel 1955 ricevette la medaglia d’oro della Società degli Amici delle Belle Arti di Cracovia, che aveva organizzato le sue mostre personali nel 1947, 1952 e 1960. Nel 2021 il Museo di Częstochowa ha allestito la mostra «Rose e non rose – i volti dell’arte di Teodor e Wanda Grott», che presenta dipinti, opere grafiche e kilim provenienti da numerosi musei polacchi e collezioni private.



