Dracma d'argento del re Ariarates V Eusebes Philopator (163-130 a.C.), coniata nella zecca di Eusebeia-Mazak e datata all'anno del suo 33° regno (130/129 a.C.). Le emissioni di questo sovrano sono tra gli esempi più sviluppati di coniazione ellenistica in Cappadocia, combinando un'elevata qualità artistica con un chiaro messaggio ideologico.
Il dritto raffigura la testa del re con un diadema, rivolta verso destra. Il diadema è un simbolo del potere reale nel mondo ellenistico, che sottolinea il suo status di monarca sovrano e la continuità della dinastia.
Il rovescio mostra Atena in piedi a sinistra, con in mano una lancia e una figura di Nike, con la legenda ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΑΡΙΑΡΑΘOV EVΣEBOVΣ, monogrammi nei campi e la data ΓΛ in basso, a significare il 33° anno di regno. Atena simboleggia la saggezza e la forza militare, mentre Nike si riferisce direttamente alla vittoria e al successo del sovrano.
La leggenda ("Re Ariarate il Pio") enfatizza sia il nome del sovrano sia il suo soprannome Eusebes, che significa "pio", il che si inserisce nel modello di potere ellenistico, che combina l'autorità politica con la legittimità religiosa.
Grecia
Cappadocia, re Ariarates V Eusebes Philopator (163-130 a.C.), dracma anno 33 (130/129 a.C.), zecca di Eusebeia-Mazaka
Dritto: Testa del re con diadema a destra
Rovescio: Atena stante a sinistra, con lancia e Nike, nei campi monogrammi, sotto la data ΓΛ
ΒΑΣΙΛΕΩΣ ΑΡΙΑΡΑΘOV EVΣEBOVΣ
Diametro 19 mm, peso 3,6 g



