Dimensioni: 40 x 40 cm
Firmato e datato sul retro: 'FUSS | 2008'
Origine:
collezione privata, Polonia
Biografia
Peter Fuss è lo pseudonimo di un artista visivo polacco la cui opera è classificata come street art. Peter Fuss lavora principalmente nella Tricity, coprendo i cartelloni pubblicitari con i suoi poster in bianco e nero, spesso commentando gli eventi politici attuali. A causa della natura illegale delle sue attività, non rivela deliberatamente i suoi dati personali. Il suo primo manifesto affisso nello spazio urbano nel maggio 2006 raffigurava le sagome dei Papi Giovanni Paolo II (barrato) e Benedetto XVI. Una serie di dipinti con temi simili: "Ogni giorno sono" e "A volte mi vergogno di essere polacco" sono pubblicati anche sul suo sito web. Il 25 gennaio 2007, la Galeria Scena di Koszalin ha inaugurato una mostra di Fuss intitolata "Gesù Cristo re di Polonia", che consisteva in screenshot di forum su Internet (tra cui la rivista conservatrice "Fronda") contenenti, tra l'altro, dichiarazioni antisemite e razziste. La mostra era accompagnata da un manifesto (affisso abusivamente su uno dei cartelloni pubblicitari della città) con la scritta "Ebrei fuori da un Paese cattolico", raffigurante i volti di decine di persone a cui viene attribuita l'origine ebraica in elenchi pubblicati su Internet. Il manifesto è stato il motivo per cui la Procura ha chiuso la mostra il giorno successivo alla sua apertura.





