Dimensioni: 150 x 150 cm
Firmato e datato sul retro: 'Bujnowski/2021'
Origine:
acquisto dall'artista, 2022
collezione privata, Polonia
Biografia
Pittore, stampatore e, più recentemente, videoartista. Dal 1993-95 ha studiato presso la Facoltà di Architettura dell'Università di Tecnologia di Cracovia e poi dal 1995 al 2000 presso la Facoltà di Grafica dell'Accademia di Belle Arti di Cracovia. Dal 1994 al 2001 è stato attivo nel Gruppo Ładnie e contemporaneamente, dal 1998 al 2001, ha gestito la Galeria Otwarta (Open Gallery) a Cracovia, dove ha esposto, tra l'altro, manifesti raffiguranti oggetti di uso quotidiano con una formula simile alla pubblicità dei prodotti del supermercato, ma impossibili da acquistare. È interessato all'ingresso dell'arte nello spazio pubblico, nonché alle questioni relative alla commercializzazione dell'arte e alla privazione del suo valore non materiale. Documenta la trasformazione di un'opera d'arte in una pubblicità o in un oggetto. Il suo metodo preferito è quello di ripetere l'oggetto con una tecnica diversa (pittura a olio, linoleografia). Cerca di purificare la sua arte dall'individualità. I dipinti che realizza assomigliano a mattoni o tavole, per esempio, e allo stesso tempo possono essere percepiti come esempi di pittura astratta o concettuale. Inizialmente l'artista li vendeva al prezzo effettivo della "merce" che rappresentavano. È anche coinvolto in azioni artistiche che prevedono la ridipintura delle facciate delle gallerie.





