Al dritto la lettera W in un cartiglio ornamentale, al rovescio una corona sotto la quale si trova una piccola lettera W, il tutto in un cartiglio ornamentale. Le monete rutene furono le prime monete polacche in rame coniate da Casimiro il Grande, Władysław Opolczyk e Ludwik Andegawensky, e fino al 1650 rimasero l'unica moneta coniata in rame nelle terre polacche. Coniate con negligenza, in un metallo non prezioso e con un basso valore di circolazione, gli esemplari conservati fino ad oggi sono per lo più in cattive condizioni, e trovare una copia ben conservata è difficile. Varietà ibrida non elencata nella monografia di Krzyzanivskiy, esemplare in patina scura, in buono stato di conservazione.