Rara moneta provinciale in bronzo dell'imperatore Antonino Pio (138-161 d.C.), coniata a Nicomedia in Bitinia, appartenente alle emissioni municipali create nell'ambito del sistema monetario dell'Impero romano. Le coniazioni provinciali di questo periodo combinano elementi della propaganda imperiale romana con la tradizione greca locale.
Il dritto raffigura il busto dell'imperatore con mantello, rivolto verso destra, con la legenda greca ΑΝΤΩΝ ΚΑΙϹΑΡ ϹΕΒ, corrispondente al suo titolo di Antonino Cesare Augusto.
Il rovescio mostra Demetra in piedi a sinistra, con in mano spighe di grano e una torcia, con la legenda ΔΗΜΗΤ ΝΕΙΚΟ. Come dea della fertilità e dell'agricoltura, Demetra simboleggia la fertilità della terra, la prosperità e la stabilità economica della regione.
Le spighe di grano si riferiscono direttamente alla natura agricola della provincia, mentre la fiaccola ha un significato sia rituale che simbolico, legato al ciclo della vita e della rinascita. La scelta di questa divinità al rovescio sottolinea l'importanza della prosperità e della sicurezza alimentare per la città.
Roma provinciale
Bitinia, Nicomedia, Antonino Pio (138-161), bronzo
Dritto: busto con mantello a destra
ΑΝΤΩΝ ΚΑΙϹΑΡ ϹΕΒ
Rovescio: Demetra in piedi a sinistra, con le orecchie e la fiaccola in mano
ΔΗΜΗΤ ΝΕΙΚΟ
Diametro 18 mm, peso 3,5 g



