Un esemplare raro in ottime condizioni di conservazione.
Moneta dall’iconografia distintiva, priva di riferimenti alla Repubblica delle Due Nazioni. Priva degli stemmi della Polonia e della Lituania (al loro posto è stato inserito un monogramma), ma anche del titolo di re di Polonia sulla corona dell’avverso (c’è REX ET ELECTOR – re ed elettore, ma senza l’abbreviazione della parola «Polonia»). Ciò trova riscontro nella storia. Si tratta di un’emissione successiva alla detronizzazione di Augusto II, prima del suo ritorno in patria nel 1709.
Modello con il monogramma del re sul dritto, risalente all’anno in cui le zecche ripresero a coniare monete da 1/12 con lo scudo araldico.
Zecca di Lipsia (iniziali E.P.H., marchio della zecca: il luccio).
Esemplare naturale, con leggera patina, che conserva la lucentezza tipica della superficie coniate.





