Una medaglia d’oro molto rara di Massimiliano I, la cosiddetta “Judenmedaille”, coniata in occasione della sua elezione a re romano nel 1486. L’esemplare qui presentato pesa 13,85 g, il che corrisponde al peso di circa 4 ducati.
La medaglia appartiene a un gruppo caratteristico di medaglie fuse, definite nella letteratura come «Judenmedaillen». Il luogo e il periodo esatti della loro creazione sono stati oggetto di discussione tra gli studiosi. Già Johann David Köhler le collegava a Praga, e questa opinione è stata successivamente ripresa da Max Bernhart e Ulrich Klein. Per quanto riguarda la datazione, Bernhart propendeva per un periodo successivo al 1620, mentre Klein, basandosi tra l’altro su elementi stilistici e cronologici, ne ha anticipato la realizzazione alla fine del XVI secolo o intorno al 1600. Nel mercato delle aste si riscontra anche una datazione di questo tipo intorno al 1610.
La data del 1486 riveste un significato particolare nella biografia di Massimiliano. Nel febbraio di quell’anno fu eletto re dei Romani (Rex Romanorum), mentre suo padre, l’imperatore Federico III, era ancora in vita. Questo evento gli aprì la strada all’assunzione della supremazia sulla monarchia asburgica e alla successiva posizione di uno dei sovrani più importanti a cavallo tra il Medioevo e l’età moderna. La presenza di Maria di Borgogna sul rovescio della medaglia ricorda al contempo il matrimonio celebrato nel 1477, che ebbe un’importanza fondamentale per la potenza dinastica degli Asburgo.
Il dritto raffigura il busto coronato di Massimiliano rivolto verso destra, in abiti riccamente decorati. Il sovrano impugna il scettro, mentre davanti a lui è visibile un ramo di palma. Il rovescio mostra il busto coronato di Maria di Borgogna rivolto verso sinistra, con le mani giunte sul petto. I ritratti monumentali, modellati quasi frontalmente, e la forma arcaicizzante delle legende sono caratteristiche di questa serie di medaglie.
Il termine «Judenmedaille» è un termine numismatico tradizionale, utilizzato sia nella letteratura storica che in quella contemporanea. Ciò non significa che le persone raffigurate o l’evento commemorato avessero un carattere ebraico; il nome si riferisce a un gruppo di medaglie stilisticamente correlate, individuato dagli studiosi del passato. Tale gruppo si distingue soprattutto per le caratteristiche stilistiche comuni e per la prevalenza di tematiche cristiane e religiose.
Una medaglia d’oro di Massimiliano I, molto rara e di grande effetto, raffigurante Maria di Borgogna, appartenente al famoso gruppo delle cosiddette «Judenmedaillen». Imponente medaglia di 50 millimetri, del peso di circa 4 ducati, realizzata intorno al 1600–1610 e relativa all’elezione di Massimiliano a re romano nel 1486. Un esempio particolarmente interessante della medaglia tardo-rinascimentale asburgica, che unisce una forma imponente a una rarità eccezionale.
Dritto: busto di Massimiliano, in abiti ornamentali, con una corona sul capo; nella mano destra tiene un scettro con gigli, nella sinistra una penna
nella cornice interna: IVDICI CAMER IMPER CONDTOR
nella cornice esterna: MAXIM I FRID III FIL ELECT ROM IMP ANN M CCCC LXXXVI
Rovescio: busto di Maria di Borgogna, in abiti decorativi, con corona, rivolta a sinistra
MARIA CAR BURG DUC FILIA UNIC IMPERATOR UXOR
Oro, diametro 50 mm, peso 13,85 g



