Moneta commemorativa della vittoria di Ottaviano Augusto e Marco Agrippa sulla flotta di Marco Antonio e Cleopatra VII e della conquista dell’Egitto, una delle rappresentazioni propagandistiche più riconoscibili e simboliche del primo Impero.
Asso di bronzo coniato a Nemausus (l’odierna Nîmes) intorno al 9 a.C. – 3 d.C., appartenente alla famosa serie coloniale COL NEM, emessa per commemorare la vittoria nella guerra civile e l’instaurazione di un nuovo ordine politico.
Sul dritto sono raffigurati due busti rivolti in direzioni opposte: Ottaviano Augusto con una corona d’alloro e Marco Agrippa con una corona rostrale, con le legende IMP e DIVI F e le sigle P-P ai lati. Questa composizione sottolinea la collaborazione tra i due condottieri e il loro ruolo fondamentale nella vittoria.
Il rovescio raffigura un coccodrillo incatenato a una palma, con la legenda COL NEM e due rami di palma in basso. Il coccodrillo simboleggia l’Egitto, mentre la palma rappresenta la vittoria e la nuova colonia romana. Questa scena è un chiaro riferimento alla conquista dell’Egitto e alla sua annessione all’Impero.
Roma provinciale
Marco Agrippa (27 a.C. - 14 d.C., nonno di Caligola), as 9 a.C. - 3 d.C., zecca di Nemausus (Nîmes)
Dritto: due busti di imperatori voltati l’uno dall’altro, in alto IMP, in basso DIVI F, ai lati P-P
Rovescio: un coccodrillo incatenato a una palma, in basso due ramoscelli di palma, nel campo COL NEM
Diametro 26 mm, peso 7,3 g



